Toscana
LINTERVENTO
Tutte le iniziative al Bastione hanno il segno del Cervo Bianco
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Non desidero entrare nel merito della richiesta di dimissioni del presidente del Rione del Cervo Bianco proposta dal consigliere circoscrizionale Corsino Corsini ma intendo chiarire molte inesattezze lette nell'articolo comparso il 2 agosto sulle pagine del "Tirreno". Innanzitutto è bene precisare che la gestione del Bastione Ambrogi è operata da una associazione culturale denominata "Amiamo Pistoia" regolarmente iscritta alla Agenzia delle entrate, dunque realtà oggettivamente diversa dalla "gestione di privati" paventata dal consigliere. Quanto alla protestata mancanza di attività da parte del Cervo Bianco all'interno del Bastione occorre ricordare al consigliere che tutte le iniziative svoltesi nel corso di questa stagione 2011 hanno visto sempre evidenziato il simbolo e la collaborazione del Rione quando anche - a titolo estensivo - non recavano il patrocinio o la collaborazione del Comune di Pistoia o addirittura della Provincia. Basta ricordare il Carnevale dei bambini, largamente partecipato nel mese di febbraio nonostante le condizioni metereologiche avverse, la mostra della Preistoria che ha visto oltre ottocento presenze, le numerose presentazioni di libri: tutte attività promosse in collaborazione col Rione e che hanno goduto di largo consenso e favore della cittadinanza. Non solo, colgo l'occasione per annunciare che presso il Bastione Ambrogi - i prossimi 3 e 4 settembre - saranno organizzate due "Giornate medioevali" in collaborazione col Gruppo del Folklore del Cervo Bianco ove - tra le altre iniziative - daremo luogo ad una cena medievale in costume. Quanto alla protesta circa la mancata "vestizione" dei figuranti è doverso precisare che tale pratica non è in uso ormai da anni presso il Bastione, così come può confermare la responsabile del Gruppo del Folklore Sandra Pieracci, per ragioni di oppportunità tecnica per la preservazione dell'integrità dei costumi e non certo per presunti divieti operati dalla nostra gestione. Così come è corretto chiarire che la "cena propiziatoria" del 24 non si è svolta al Bastione Ambrogi per scelta del Rione sulla base delle avverse condizioni metereologiche e nonostante il menù fosse stato già predisposto e pronto ad essere servito.In ultimo è doveroso ricordare che con la nostra gestione - per la prima volta dopo molti anni - il Bastione Ambrogi è stato aperto al pubblico ininterrottamente a partire da aprile scorso offrendo la propria attività a tutti i pistoiesi che - spesso - non salivano le scale perché ritenevano il Bastione un "club privato" e non una struttura che si rivolge ai rionali in primis e alla cittadinanza tutta. E' bene - dunque - che il consigliere Corsini reperisca altrove le cause ed i motivi ove legittimamente opporsi alla attuale presidenza del Rione e non certo nelle presunte mancanze di disponibilità o di opportunità della gestione della nostra associazione culturale. Del resto - mi si consenta - è molto facile criticare senza partecipare e senza essere propositivi e Corsino Corsini è stato da me più volte invitato a partecipare alle manifestazioni ma, mai, fino ad oggi ci ha fatto l'onore ed il piacere della sua presenza. Daniele Perez Presidente associazione Amiamo Pistoia
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