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Tangenziale, sindaco sotto accusa «Non sa dove prendere i soldi per i lavori»
B.F.
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MONTALE. Sulla tangenziale di Prato Ovest «errori grossolani nei documenti ufficiali» e un impegno di soldi insufficiente. Aspra critica del Centrosinistra alle scelte del sindaco Scatragli per il collegamento stradale con il cavalcaferrovia montalese. «In bilancio - spiega il capogruppo Valentina Meoni - sono stati previsti per quest'anno 265mila euro al posto dei 550mila (da ripetere nel triennio) necessari alla realizzazione dell'intervento». Le spiegazioni del primo cittadino - «finchè non vedo mettere i ponti non do il via al finanziamento completo» aveva annunciato Scatragli la scorsa settimana in assemblea - non convincono il gruppo d'opposizione che anzi, rilancia: «Il vero punto è che questi soldi non sanno dove prenderli» dice il consigliere Logli. «Sappiamo bene che l'opera potrà partire solo quando avrà una copertura totale, quindi l'annuncio del sindaco e il suo tentativo di incalzare gli altri enti coinvolti nel completamento della tangenziale non servono a niente e non hanno senso. Prima di veder partire l'opera - precisa Meoni - occorre finanziarla». «Anche quest'intervento - continua Logli - è avvolto dal pressappochismo che caratterizza l'intero programma triennale delle opere pubbliche. Nel piano infatti l'inizio dei lavori relativo alla tangenziale è previsto per il 2º trimestre 2011: cronologia sbagliata ma approvata ugualmente nel documento ufficiale» denuncia il consigliere. «Il programma inoltre non guarda al futuro e, in più, prevede un indebitamento al terzo anno di quasi 4 milioni e mezzo di euro, una previsione che, se realizzata, andrebbe a ingolfare l'ente. Senza contare poi - ricorda Logli - la rinegoziazione dei mutui (anche di quelli in scadenza) voluta dalla giunta Scatragli che ha portato a un ulteriore indebitamento complessivo di 750 mila euro».
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