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Pistoia

Crisi Breda, Pd contro i manager e intanto scende in campo Enrico Rossi

Crisi Breda, Pd contro i manager e intanto scende in campo Enrico Rossi

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PISTOIA. «Oggi siamo in 874 a lavorare nello stabilimento. Negli anni delle grandi commesse americane, eravamo arrivati a 1.400». Due sole cifre, ma quanto eloquenti, bastano a fotografare più di mille discorsi la situazione di emergenza che vive la fabbrica AnsaldoBreda di via Ciliegiole. Le cifre le dà Enrico Baldi, impiegato tecnico e consigliere comunale Pd. «Il nostro amministratore delegato, in uno dei primi incontri, ci disse che eravamo braccia rubate al vivaismo - riprende Baldi - a giugno, il nuovo capo azienda di Finmeccanica viene in fabbrica e non incontra nessuno.

Ora tutte queste dichiarazioni sull'intenzione di vendere l'azienda. Secondo me si tratta di un attacco politico a questa regione rossa. Il fatto è che ci stanno trinciando». Durissime arrivano dal Pd le critiche ai manager che hanno gestito AnsaldoBreda. «La crisi - dicono - non la devono pagare i lavoratori, ma chi da anni gestisce questa azienda senza riuscire a risollevarla». Ma intanto, cosa fare? Caterina Bini riferisce della decisa scesa in campo del presidente della Regione Enrico Rossi, che oggi vedrà il presidente delle Fs Moretti e attraverso lui cercherà di arrivare all'ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi.

Contemporaneamente Rossi avrà anche un contatto con il segretario Pd Pierluigi Bersani. In sede locale la Cgil propone a Comune e Provincia di svolgere a settembre un consiglio congiunto, comunale e provinciale. Fratoni aggiunge: chiederemo di farlo in azienda, vedremo se siamo ancora graditi.

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