Finanza
Oggi nuovo incontro con i sindacati, futuro a rischio per 19 operai
Ancora cassa integrazione
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Alessandro Benigni ad della Lg PlastAlla Lg Plast impianti fermi per altri quattro mesi
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AGLIANA. Oggi nuovo incontro tra sindacati e azienda per il futuro della Lg Plast. In arrivo altri 4 mesi di cassa integrazione in deroga per i 19 operai ex Recoplast riassunti dalla nuova azienda. Per gli altri 17 ancora in mobilità, invece, per ora non ci sono novità nè prospettive. L'attuale periodo coperto dalla cassa in deroga, infatti, scadrà con la fine di agosto. Ma l'azienda non è ancora in grado di ripartire. O almeno non con tutte le forze. Per questo è stato chiesto un altro periodo di ammortizzatori. «Per tutelare al massimo i lavoratori - spiega Marco Balalti, Filtea Cgil - noi siamo disponibili a un rinnovo della cassa in deroga. L'appuntamento di domani (oggi, ndr) dovrà però servire anche a capire quali sono i progetti dell'aziende, le prospettive. Il piano industriale, evidentemente è cambiato: l'azienda ci dovrà spiegare come». Il 4 luglio la Lg Plast ha consegnato al Suap i documenti di fine lavori: lo stop all'impianto aglianese di riciclo rifiuti, infatti, è dovuto alla necessità da parte dell'azienda di eseguire dei lavori di adeguamento sugli scarichi dell'acqua. «Venerdì - spiega l'amministratore delegato Alessandro Benigni - gli enti competenti hanno fatto un sopralluogo in azienda per valutare l'esito dei lavori: ci hanno detto che manca ancora qualcosa. Intanto siamo riusciti a pagare tutte le mensilità arretrate fino ad agosto». Per Ballati, invece, mancano ancora alcune centinaia di euro per dipendente, ma conferma che buona parte è stata saldata. M.Q.
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