Sicurezza
Polo scolastico pronto in un anno
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A sinistra il sindaco Renzo Mochi in cantiere A destra uno scorcio della struttura in corso di realizzazione Il sindaco visita il cantiere: «Tempi rispettati»
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CASALGUIDI. Una scuola all'avanguardia con vetrate grandi quanto un'intera parete e spazi flessibili pensati per l'aggregazione sociale. Il nuovo polo scolastico di Casalguidi e Cantagrillo porta l'eccellenza nelle frazioni serravalline. Casco in testa e sguardo soddisfatto, il sindaco Renzo Mochi, il vicesindaco Patrizio Mungai e il presidente di Pistoiambiente - società finanziatrice dell'opera - Alfio Fedi, ieri mattina hanno fatto un sopralluogo sul cantiere. «Tempistiche rispettate» assicura il primo cittadino da via Dei Forti. Salvo intoppi, gli alunni di elementari e materne potranno occupare i banchi nuovi di zecca da settembre 2012. La scuola primaria, una struttura di tre piani con tanto di ascensori e spazio polivalente, potrà ospitare fino a 425 bambini nelle 17 aule (6 sezioni) in costruzione. Inoltre il plesso disporrà di 3 laboratori, area servizi, mensa, biblioteca e una zona per lo sporzionamento dei pasti indipendente da quella dell'asilo. L'edificio riservato ai piccoli dai 3 ai 6 anni invece sorgerà su un unico piano e avrà una capacità d'accoglienza di 150 bimbi. Un'edilizia pensata per interagire con l'esterno e per ricucire i contesti urbanistici già presenti a Casale e Cantagrillo, sia quelli storici nati lungo la principale via Montalbano sia quelli di più recente urbanizzazione. Il polo sarà un collettore per l'intera cittadina e, non a caso, è stata proprio la "metafora della città" - come incontro, crescita, confronto ed esperienza - ad ispirare gli ideatori del progetto. Gli spazi chiusi sono banditi dalla nuova scuola serravallina. I bambini infatti faranno lezione in aule "aperte", caratterizzate dalla parete che dà sull'esterno lasciata completamente a vetro e con una chiusura modulabile a persiana capace di dare la miglior soluzione in fatto di luce. A pagare i 6 milioni e mezzo d'euro necessari all'opera, in cambio dell'ampliamento della discarica del Cassero, è Pistoiambiente (gestore dell'impianto). «Volevamo dare al territorio - spiega il presidente Fedi - una risposta adeguata e di qualità e, a quanto pare, ci stiamo riuscendo». «Siamo contenti per come stanno procedendo i lavori - commenta Mochi - ma rammaricatissimi per la contrarietà dimostrata da qualcuno su questo progetto. Per arrivare fino a qui il Comune ha affrontato 3 ricorsi al Tar. Sono stati "intoppi", tra l'altro tutti smentiti dalle sentenze del tribunale, che c'hanno fatto perdere almeno due anni. Se non ci fossero stati la scuola sarebbe già aperta. Credo che la responsabilità per questo ritardo peserà parecchio alle prossime elezioni (2012, ndr)». A guidare il progetto, gli architetti Massimo Lastrucci, Marco Meozzi e Pietro Conti, assieme all'ingegnere Tommaso Vescovi. B.F.
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