Il Tirreno

Pistoia

L’Asl smentisce le dichiarazioni del presidente del Comitato cittadino Fabio Dolfi

«La soppressione la decide il veterinario del rione»

A fianco Sopran Ginestra ferita in prova a destra il dottor Gabbrielli
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A fianco Sopran Ginestra ferita in prova a destra il dottor Gabbrielli

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 PISTOIA. Non spetta all'Asl decidere la soppressione di un cavallo, la responsabilità è esclusivamente del veterinario di fiducia del rione. L'Asl si limita all'eutanasia dell'animale. Di conseguenza, la comunicazione della soppressione di Sopran Ginestra era compito del rione.  In un comunicato, l'Asl 3 smentisce il presidente Fabio Dolfi.  È il responsabile del dipartimento Prevenzione dell'Asl 3, Pietro Gabbrielli, a precisare ruolo e compiti dell'azienda pubblica.  «La manifestazione della Giostra è soggetta - spiega Gabrielli - ad autorizzazione. Questa viene rilasciata non da un singolo servizio ma dopo la convocazione di una commissione di pubblico spettacolo comunale, che vede presenti per la Asl un veterinario ufficiale ed un medico della Igiene e sanità pubblica. In quella sede viene valutata tra l'altro la sicurezza della pista e delle strutture annesse per ciò che attiene la tutela del benessere degli animali, accanto ai controlli tendenti a garantire l'incolumità pubblica».  L'identificazione degli animali, che per legge dovrebbe essere fatta al momento dello svolgimento della manifestazione, in questo caso di evento particolarmente rilevante, viene fatta anche nei giorni precedenti valutando i requisiti documentali dei singoli animali: passaporti, dichiarazione dei trattamenti farmacologici effettuati, presenza di esito negativo del test per anemia infettiva.  Prima delle prove viene acquisita la certificazione del veterinario responsabile nominato dai rioni (e non dipendente Asl), che attesta l'idoneità dell'animale per la partecipazione alla competizione.  «Il veterinario ufficiale Asl - spiega Gabrielli - presenzia durante lo svolgimento di tutta la manifestazione, comprese le prove, ma gli interventi sanitari su eventuali infortuni degli animali sono, per regolamento, a carico dei singoli rioni che nominano loro veterinari ippiatri, ossia specialisti di terapia del cavallo».  Il veterinario ufficiale Asl verifica solo la corretta applicazione di tutte le procedure compresa la presenza dei veterinari di rione.  «In caso di infortunio- prosegue Gabrielli -, il veterinario Asl rimane alla manifestazione e non segue il singolo animale ferito che è sotto la completa responsabilità professionale dell'ippiatra, il quale ne decide il luogo di ricovero, gli accertamenti da effettuare, la terapia e la eventuale eutanasia a seguito di prognosi assolutamente infausta. L'organizzazione della Giostra ha il compito di segnalare all'Asl il ritiro del cavallo dalla gara e le motivazioni che lo hanno indotto.

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