Il Tirreno

Pistoia

Dal tetto della Cattedrale l'energia per alimentare la biblioteca San Giorgio

izione ad accogliere un impianto di riscaldamento a terra C'è infatti il   progetto di realizzare una   centrale termica in via Pertini. Per il momento non è previsto alcun riscaldamento.   Marta Quilici
Dal tetto della Cattedrale l'energia per alimentare la biblioteca San Giorgio

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. La festa di Capodanno nella piazza coperta della Cattedrale ex Breda. Era l'ultimo tassello dei vecchi ruderi a dover essere ristrutturato. Sarà pronta per fine 2011 e accoglierà sul tetto 600 metri quadri di impianto fotovoltaico per una potenza di 50kw che andrà a servire la biblioteca. Ad annunciarlo è stato il sindaco Renzo Berti che ieri mattina ha svolto un sopralluogo nei cantieri del nuovo quartiere, insieme all'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni e al patrimonio Alberto Niccolai, e al vicesindaco Mario Tuci. Con loro, i tecnici del Comune e dell'impresa costruttrice e il presidente della Fondazione Caripit Ivano Paci. La Fondazione ha infatti finanziato con un milione di euro il recupero della cattedrale. L'opera nel suo complesso ha un costo previsto di circa 3,5 milioni di euro, coperti da fondi statali e comunitari provenienti dal Piuss. La cattedrale, sorta all'inizio del Novecento come capannone industriale a servizio della San Giorgio (poi Breda) si trasformerà entro la fine dell'anno in una grande piazza coperta che accoglierà concerti ed esposizioni, tra cui quella del mercato antiquario. «Sarà uno spazio - spiega il sindaco - con una vocazione polivalente, attrezzato con bagni e allacciamenti per i concerti: un polo della cultura e della socialità. Speriamo di inaugurarla con la festa dell'ultimo dell'anno». Lo spazio interno è immenso: 130 metri di lunghezza per 25 metri di larghezza con un soffitto altissimo il cui aspetto ricorderà quello originale. Come ricordo delle vecchie lavorazioni è stato lasciato intatto il carroponte originario che attraversa il soffitto da parte a parte ai piedi della volta. All'interno, lo spazio sarà lasciato vuoto. Le uniche strutture presenti dentro la cattedrale saranno sei riproduzioni di vagoni ferroviari che accoglieranno quattro bagni e due locali tecnici: i sei "vagoni" saranno disposti tre all'entrata sud (via Pertini) e altrettanti sul lato nord. Saranno realizzati in lamiera (all'esterno) e rivestiti all'interno in cartongesso. L'edificio, vincolato dalla Sovrintendena, avrà due ingressi: in un primo momento sarà utilizzato quello su via Pertini, in attesa dell'ultimazione dei lavori sulla spina centrale e sull'altra parte del cantiere ex Breda. Un altro ingresso, quello principale, sarà a nord, esattamente come la biblioteca. La copertura accoglierà pannelli fonoassorbenti e pannelli fotovoltaici in silicio amorfo. A terra ci sarà una pavimentazione industriale con una predispo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web