Gioco
«Stabilizzazione per tutti i precari di enti e aziende»
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Il consigliere comunale dellIdv Leonardo Soldati 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Andrea Betti, capogruppo dell'Idv in consiglio comunale non demorde sulla questione dei precari e allarga il raggio d'azione. È questo il senso di una interpellanza, firmata anche dal consigliere dell'Idv Leonardo Soldati. L'interpellanza è stata inviata nei giorni scorsi al sindaco al quale i due consiglieri chiedono un impegno a verificare la possibilità di adottare strumenti di stabilizzazione del personale precario in attività nel Comune di Pistoia, nelle aziende partecipate e nelle associazioni sostenute dal contributo economico dell'amministrazione comunale. Quindi adesso non è più un problema di associazione teatrale. «Tra le poche cose a favore dei lavoratori che il Governo Prodi è riuscito a portare a compimento - ricordano Betti e Soldati - c'è uno strumento legislativo sulla stabilizzazione che ha come obiettivo la trasformazione dei rapporti di lavoro precari in rapporti di lavoro a tempo indeterminato (dalle assunzioni a tempo determinato, ai co.co.co. e ai co.co.pro). La legge è la n.296/2006, ovvero, la Finanziaria varata nel 2007)». I consiglieri dell'Idv ricordano anche che l'attuale Governo ha prorogato la validità di questo strumento fino al 2012, nonostante il parere negativo del ministro Brunetta che avrebbe voluto la decadenza di tale provvedimento. Anche l'Anci, ricordano ancora i consiglieri Betti e Soldati, ha diramato una circolare interpretativa del decreto legge 78/2009. Per questi motivi, Betti e Soldati chiedono al sindaco di comunicare al consiglio comunale quanti sono i lavoratori precari, a qualsiasi titolo e con qualsiasi tipo di contratto individuale di lavoro (tempo determinato, co.co.co, ecc.), che lavorano e/o che hanno lavorato per almeno 3 anni nell'ultimo quinquennio per il Comune di Pistoia, per le aziende partecipate o per le associazioni finanziate dal Comune di Pistoia. «Invitiamo il sindaco - precisano i consiglieri - a informarci anche delle iniziative finora adottate per la stabilizzazione del personale precario. Ovvero, se è sua intenzione attivarsi affinché entro il 31 dicembre 2011 sia predisposto un piano per la stabilizzazione del personale precario in sevizio al Comune di Pistoia, nelle partecipate dall'amministrazione comunale e le associazioni che ricevono fondi ingenti da parte del Comune».
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