Sicurezza
Per la prima volta in Italia lopera la Maddalena penitente del Merisi
Tela di Caravaggio a Montale
Paolo Gestri
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Caravaggio, Maddalena penitente L'inaugurazione il 30 novembre, festa della Toscana
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MONTALE. Caravaggio a Montale, alla villa Smilea, dal 30 novembre all'11 dicembre. E con l'inimitabile genio della luce e della verità, ci sarà il contemporaneo sommo maestro "classicista" Guido Reni. Con loro, appariranno Ludovico Carracci, massimo interprete del caravaggismo ed una straordinaria serie di pittori di paesaggio e "nature morte" tardomanieristi e naturalisti. Complessivamente, venti opere, tutte "Nella luce di Caravaggio", titolo di una mostra che si preannuncia di livello nazionale. Di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio dal paese d'origine, sarà in mostra, per la prima volta in Italia, la "Maddalena penitente", grande olio su tela, mentre del Reni vedremo la bellezza perfetta di "Santa Cecilia" e del Carracci un luminoso "San Michele Arcangelo". Ma saremo comunque in presenza di una serie di capolavori che tali debbono dirsi le splendide "Donna con bambino in groppa ad un caprone" di Tommaso Salvini, e "L'estasi di Santa Maria Maddalena" di Rutilio Manetti o i poderosi "Buon samaritano" di Rinaldo Rinaldi e "Davide con la testa di Golia" attribuito a Carlo Sellitto. Immancabile poi una "Natura morta con frutta" questa volta a firma di Michelangelo da Campidoglio. La preziosa rassegna nasce per caso, ma non tanto: concepita di fatto grazie all'incontro tra due famiglie di Montale, con bimbi bisognosi di cure, inviati all'"Ospedale del cuore" a Massa, e l'associazione "Un cuore, un mondo" di cui fa parte un gruppo di medici dello stesso ospedale. Per dare corpo al progetto sono subentrati il Comune di Montale e la "Libera accademia di studi caravaggeschi" che, appunto, hanno preso le vesti di promotori. Nominato curatore Pierluigi Carofano, docente di fenomenologia del restauro all'Università di Siena, costituito un comitato scientifico di livello nazionale e affidato l'allestimento alla Scuola di specializzazione in beni culturali dell'università di Siena, per garantire all'evento la massima visibilità, si è fissata l'inaugurazione in concomitanza della festa della Toscana. Sono previsti anche un appropriato catalogo, un book shop e vari eventi collaterali. A rendere ancor più straordinaria l'esposizione è il fatto che la maggior parte delle opere di questi massimi protagonisti della grande stagione del caravaggismo, sono inediti, mai visti in mostre pubbliche. Neanche a dirlo, l'iniziativa è stata accolta a Montale con entusiasmo: aziende locali e Banca di Pistoia avrebbero già assicurato la copertura delle spese, ma, per ammirare tanta bellezza, si dovrà comunque pagare un biglietto d'ingresso con le dovute esenzioni: doppiamente giusto, visto che l'intero ricavato sarà devoluto in favore del citato "Ospedale del cuore", dove si curano i bambini nati con un "cuore matto".
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