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Pistoia

Agliana, dal 2012 addio ai cassonetti

Beatrice Faragli
Cassonetti della differenziata Sotto, seconda da sinistra, Ciampolini
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Cassonetti della differenziata Sotto, seconda da sinistra, Ciampolini

Porta a porta integrale, e costi della Tia che lieviteranno del 20%

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 AGLIANA. Il Comune d'Agliana dice addio ai cassonetti. Nei primi mesi del 2012 partirà la raccolta porta a porta integrale con un aggravio per le tasche cittadine stimato intorno al 20%. La cifra s'andrà a sommare a quel 7% d'incremento Tia (Tariffa igiene ambientale) già previsto nel 2011 e dovuto alla raccolta domestica multimateriale in avvio ad autunno.  Il dato non è ancora certo - occorre infatti aspettare il piano finanziario 2012 del Cis -, tuttavia dal consorzio stesso confermano, punto in più punto in meno, la percentuale. «I costi del servizio - spiega il dirigente dell'area territoriale Graziano Tesi - sono di 500 mila euro per i mezzi, 130 mila per le attrezzature e una parte ancora da valutare per il personale». L'aumento in bolletta, quindi, è assicurato.  La nuova raccolta aglianese - unica in tutta la Piana - prevede il porta a porta anche per il cosiddetto residuo, una tipologia di rifiuto che sarà destinata ai cassonetti lungo la strada fino a dicembre 2011. Mentre Quarrata, anche per il prossimo anno, resterà con, ad esempio, la campana del vetro in suolo pubblico, Agliana ha bandito, con quest'ultima sferzata passata al vaglio del consiglio comunale martedì pomeriggio, i maxi raccoglitori stradali. «Il residuo sarà sdoppiato in organico e indifferenziata», spiega Tesi annunciando qualche dettaglio in più sul servizio in arrivo.  Il modello gestionale del porta a porta 2012 è stato accolto all'unanimità da maggioranza e opposizione: «Un segno davvero importante per il nostro Comune» hanno precisato l'assessore al bilancio Roberta Santini e il sindaco Eleanna Ciampolini. Al rientro delle vacanze quindi i cittadini aglianesi dovranno prepararsi a buttare vetro, carta e plastica negli appositi contenitori domestici. Da gennaio/febbraio in poi, invece, partirà il porta a porta integrale comprensivo anche del rifiuto organico e indifferenziato. «All'inizio del 2012 - dice Tesi - daremo il via agli incontri pubblici con i residenti per spiegare al meglio il nuovo servizio. Subito dopo partiremo con i contatti casa per casa, ovvero i nostri addetti passeranno a domicilio per distribuire sacchi e bidoncini (i primi per la plastica e la carta, i secondi per vetro e organico) e per dare ulteriori informazioni alle famiglie. Inoltre tra 6/8 mesi è previsto un secondo incontro con la cittadinanza per confrontarsi su possibili problemi ed eventuali soluzioni».  I dipendenti del Cis, probabilmente 9 uomini (di cui 4 recuperati dalle attività soppresse con l'avvento del porta a porta), saranno incaricati del ritiro del solo residuo organico, mentre la raccolta di vetro e plastica verrà affidata a una ditta esterna. Nei prossimi mesi dovrebbe esser fatta la gara pubblica ed esternalizzato l'incarico. La scelta d'appoggiarsi ad altre ditte specializzate nel settore l'anno scorso, per la partenza del Pap su carta e cartone, non convinse alcuni dipendenti del consorzio che, a differenza dei dirigenti, premevano per trattenere nella loro azienda il lavoro.  Intanto sulla Piana si preannuncia un inverno a macchia di leopardo. Mentre Quarrata e Agliana infatti si preparano a partire con il porta a porta multimateriale, Montale ha scelto di rimandare di un semestre l'attivazione del servizio. A settembre dovrebbero arrivare le prime risposte sul destino della differenziata montalese.

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