Il Tirreno

Pistoia

Il progetto di Assindustria e Confcooperative mette a disposizione 40 voucher da 250 euro

Un aiuto alle donne che lavorano

Luca Giuntini

"Job e Life", assicura i servizi di baby sitter e accompagnamento dei figli

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Un progetto pensato dalle donne per le donne. Per aiutare in modo concreto le mamme che lavorano e semplificare la loro vita quotidiana. È nato "Job e Life", progetto pensato da Confcooperative e dal comitato imprenditoria femminile di Confindustria Pistoia per aiutare le donne pistoiesi a conciliare la vita di tutti i giorni senza rinunciare al proprio lavoro.  I progetti personalizzati, ritagliati a seconda delle esigenze della donne, saranno messi a disposizione da un gruppo di cooperative sparse sul territorio pistoiese: si va dal supporto scolastico pomeridiano allo studio per i bambini da 6 a 14 anni, dalla baby sitter disponibile a chiamata e in fasce orarie anche serali, dal servizio di accompagnamento ad attività extra-scolastiche come sport e catechismo fino al disbrigo delle pratiche burocratiche e alla spesa a domicilio per anziani.  «Il nostro target è la mamma lavoratrice che non può allontanarsi dal posto di lavoro per sbrigare le faccende famigliari - spiega Fabrizia Fagnoni della cooperativa "Il Baobab" -. Ci rivolgiamo a una donna che ha bisogno di poche ore a settimana, anche solo due o tre, piuttosto che di una necessità continuata nel tempo. Interveniamo soprattutto in situazioni di "emergenza", dove la normale organizzazione non riesce a fare fronte, come nelle fasce pomeridiane e serali, ma anche in momenti in cui i servizi esistenti sono meno presenti. Valutiamo le richieste in base a criteri come il numero dei figli, la lontananza dalla famiglia di origine, la presenza o meno di nonni che possono aiutare la mamma nelle sue attività, infine decisivo è il fatto se entrambi i genitori lavorano o meno. Il reddito non è un criterio valutativo, il nostro infatti non è un progetto sociale destinato alle donne in difficoltà economica ma principalmente alle libere professioniste».  Il progetto è stato finanziato grazie ai fondi della legge regionale 16/2009 sulla cittadinanza di genere. A disposizione delle quattro cooperative che gestiscono il progetto tra Pistoia, Quarrata, Agliana, Montale, Montecatini e la Valdinievole ci sono 40 voucher da 250 euro ciascuno che le associazioni riconosceranno alla famiglie come sconto sulle prestazioni offerte. Il servizio deve essere richiesto su base annuale e al momento su Pistoia città sono già stati attivati tre contratti che partiranno nel prossimo settembre: «Non ci aspettiamo un grande numero di richieste - afferma Fabrizia Fagnoni -. Ma soltanto di esaurire i 12 buoni che abbiamo a disposizione su Pistoia e i 16 su Quarrata-Agliana-Montale. Se poi dovessero arrivare molte più richieste, allora stileremo una vera e propria graduatoria di accesso. Con questi numeri ogni "tata" che metteremo a disposizione potrà occuparsi di 2-3 famiglie ciascuna».  Personale qualificato che le cooperative che fanno parte dell'iniziativa, in attesa che i progetti Job e Life prendano il via da settembre, cercano soprattutto tra le giovani laureate o laureande.  «Job e Life ha tre obbiettivi - conclude Fabrizia Fagnoni -: migliorare la qualità della vita delle donne e delle famiglie, lavorare in modo qualificato e, appunto, cercare di creare ulteriori posti di lavoro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca