Il dolore
IL DOPO GIOSTRA
«Culatore troppo bravo vittoria meritata»
Elisa Pacini
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PISTOIA. Tra polemiche e amarezza, gli sconfitti nei loro commenti con grande sportività plaudono al mito della giostra. «Finché ci sarà un Drago così forte con un Culatore così bravo - dice subito Marco Gasperini (nella foto), presidente del Grifone - sarà difficile batterlo. Il nostro bilancio comunque è positivo perché siamo lì, siamo vicinissimi a loro. Con i 17 punti che abbiamo fatto, negli anni scorsi avremmo vinto. Ci eravamo ripromessi in tre anni di fare bene e siamo sulla buona strada». «Bisogna rendere merito al Drago - dice Attilio Gualandi, vicepresidente del Cervo Bianco - e a Gino Culatore che non ha sbagliato nulla. Fare nove punti è un ottimo risultato. Purtroppo però nonostante il riconoscimento della loro forza, noi siamo amareggiati per quello che è successo nelle prime tornate. Il nostro cavaliere (Cresci, ndr), ha picchiato nel punto giusto ma il braccio dell'orso non è caduto. Si è inceppato il meccanismo». Stesso rammarico nel rione del Leon D'Oro, protagonista però di una giostra di grande sofferenza con soli 3 punti finali. «Peccato - dice Martina Nerini, consigliere del rione giallorosso - perché i numeri nei cavalli e nei cavalieri c'erano. Ci abbiamo messo tanto impegno. Abbiamo avuto sfortuna».
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