Sicurezza
Una piazza al garibaldino Sichi
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Il sindaco e i bambini scoprono il cippo Semplice e partecipata la cerimonia di intitolazione
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PIAN DEGLI ONTANI. Una manifestazione tanto semplice, quanto sentita e partecipata quella che sabato ha accompagnato l'intitolazione della piazzetta situata nella zona dei nuovi condomini al garibaldino Celestino Sichi. Inattesa integrazione al programma è stata la presenza dell'ammiraglio Luigi Donolo (presidente dell'Associazione livornese di Storia, lettere ed arti e componente del Comitato per la divulgazione dei valori risorgimentali) e dell'avvocato Alessandro Andreini, responsabile dell'Associazione mazziniana (circoscrizione di Livorno). È intervenuto poi "Il Tarlo", al secolo Ivano Ducci, autore della biografia romanzata su Celestino Sichi redatta sulla base del racconto di Elia Sichi, unica nipote ancora vivente. A seguire, hanno preso la parola: i bisnipoti Franco e Arnaldo Sichi che hanno pronunciato un sentito ringraziamento; Manuela Bellodi, scrittrice e poetessa di Padova che portò il suo contributo culturale già durante l'inaugurazione del "Percorso Beatrice" nel 2007; il sindaco Carluccio Ceccarelli; i bambini delle scuola "Beatrice" che hanno letto una breve biografia e una poesia sul soldato garibaldino. La cerimonia si è conclusa con la intitolazione della piazzetta e la benedizione del "Cippo del garibaldino" scolpito in pietra serena da Daniele Petrucci, Franco Bacci e Giuseppe Ceccarelli.
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