Il dolore
Sos animali? È latitante
Alessandro Sisi
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Il vicesindaco Luisa SoldatiIl vicesindaco Soldati: presto convenzione con i veterinari
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SAN MARCELLO. L'ennesimo animale selvatico investito lungo le strade della montagna, nei giorni scorsi, ha riproposto con urgenza il problema dei soccorsi alla fauna che viene trovata ferita, spesso (ma non solo) lungo le strade. Mercoledì scorso, erano da poco passate le ore 22, lungo la strada regionale 66 e poco fuori l'abitato di Pontepetri in direzione Campo Tizzoro, un'automobilista in transito ha investito un capriolo che intendeva attraversare la carreggiata. Il colpo è stato violento e l'animale è rimasto a terra ferito per diverse ore. Tanti gli automobilisti di passaggio che hanno cercato di prestare soccorso, ma si sono subito scontrati con la mancanza di informazioni: a chi chiedere aiuto? Qualche giorno dopo si è scatenato su Facebook un dibattito per cercare di risolvere una volte per tutte questo problema. Al dibattito ha partecipato anche il vicesindaco di San Marcello Luisa Soldati, che ricopre anche la delega dell'ambiente. Soldati ha annunciato un incontro con tutti i veterinari della montagna pistoiese al fine di trovare una soluzione all'annoso problema. «Il controllo e la tutela degli animali selvatici è di competenza della Provincia di Pistoia - dichiara Luisa Soldati - infatti è da poco istituito un servizio in convenzione con una cooperativa ed un numero verde, proprio per il soccorso degli animali selvatici di piccola taglia». Il sito internet è www.provincia.pistoia.it/ caccia-pesca/el-soccorsofaunaselvatica.asp.. «Ma purtroppo - commenta amaramente l'assessore all'ambiente - questo servizio è molto limitato negli orari e non copre il sabato e la domenica. Negli altri giorni, prosegue la Soldati l'orario di servizio è dalle 15 fino alle 19. Per ovviare a questo problema voglio proporre alla provincia di Pistoia una particolare forma di convenzione con tutti i veterinari della montagna. A tal proposito, ed è questa la grande novità, ho incontrato nei gironi scorsi tutti i veterinari della zona, al fine di istituire un servizio permanente 24 ore su 24 sul territorio. I medici, che ringrazio anticipatamente, in quanto molte volte si sono prestati, lavorando gratuitamente, come nel caso del capriolo, per cercare si salvare l'animale ferito e prestare le prima cure del caso».
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