Il Tirreno

Pistoia

Pronto il progetto per la piazza di Ferruccia, ma mancano ancora i finanziamenti

«Il Comune cerchi i soldi»

La piazza di Ferruccia con la chiesa
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La piazza di Ferruccia con la chiesa

Il comitato: «Confidiamo nella volontà di fare l'intervento»

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QUARRATA. Approvato all'unanimità dal consiglio comunale di lunedì il piano di centralità di Ferruccia. Dopo dieci anni di lavoro, finalmente uno spiraglio di luce per la sistemazione della piazza centrale del paese. Sul progetto però, pende ancora il punto interrogativo dei finanziamenti, per il momento del tutto assenti.  Si tratta di un intervento, in gran parte a carico del Comune, di riordino della viabilità intorno alla piazza-sagrato del paese, di proprietà della parrocchia.  Sono previsti marciapiedi, importanti per il movimento pedonale dei bambini davanti all'asilo, per i giovani del centro socio riabilitativo Panta rei e per i frequentatori del circolo ricreativo La Tranquillona. Sarà realizzato anche un tratto illuminato di piste ciclabili in via Rosmini per favorire l'accesso al centro del paese. Il progetto prevede anche la realizzazione di un parcheggio nei pressi della piazza da 21 posti e altre soste a pettine (cedute dalla parrocchia) da realizzare presso il campo sportivo.  In prossimità del parcheggio verrà realizzata un'isola ecologica e installati i pannelli per le pubbliche affissioni. Il progetto ha inoltre come prospettiva la valorizzazione del patrimonio artistico ed architettonico del paese (dalla sezione del museo diocesano, alle opere d'arte nella chiesa) per un possibile sviluppo turistico dell'intero Comune. Nella piazza è prevista inoltre la collocazione, da parte della parrocchia, di un'opera d'arte contemporanea a carattere storico religioso dedicata a monsignor Orazio Ceccarelli.  A seguire il progetto fin dall'inizio è stato il comitato Cittadinanza attiva del paese. «È stato un percorso di partecipazione di anni - spiega il portavoce Massimo Gori -. Il progetto fu richiesto con una petizione popolare firmata da 405 residenti e presentata in Comune il 4 agosto 2001 a cui hanno fatto seguito osservazioni al regolamento urbanistico, comunicati, incontri e la collaborazione con la parrocchia». Mancano ancora, però, i finanziamenti: «Negli anni 2007, 2008, 2009 - continua Gori - furono approvati specifici capitoli di spesa di importo crescente nei rispettivi bilanci pluriennali del Comune. In quegli anni, per di più, sono stati versati oneri di urbanizzazione di importi equivalenti per la costruzione di nuovi edifici nella frazione. Ci rammarica che il progetto sia stato escluso dal Piuss».  L'assessore Giovanni Dalì pochi giorni fa aveva già spiegato in proposito che nel Piuss non potevano rientrare gli interventi di viabilità. «Noi non conosciamo i criteri di accoglimento dei progetti - ribattono dal comitato -, ma sull'opuscolo informativo sul Piuss leggiamo che esso "rappresenta una straordinaria occasione per la riqualificazione e lo sviluppo urbano sostenibile" compreso "viabilità e piste ciclabili". Confidiamo comunque in una volontà più robusta degli amministratori per realizzare l'intervento in un prossimo futuro».

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