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Pistoia Festival vive grazie agli sponsor
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PISTOIA. Sono venti gli sponsor principali che finanziano le manifestazioni del Pistoia Festival di quest'anno. Grazie al loro sforzo finanziario, il Pistoia Blues, la Giostra dell'Orso, il Cinema sotto le stelle e gli altri tradizionali appuntamenti estivi cittadini sono arrivati puntuali anche quest'anno, nonostante le gravi difficoltà di bilancio in cui si dibatte Palazzo di Giano.
La somma messa insieme, 221.000 euro, copre quasi interamente le spese previste per le manifestazioni, che sono pari a 266.000 euro. Vediamo le principali voci. 130.000 euro se ne vanno per l'allestimento degli spazi (tribune in piazza Duomo, bagni chimici, allestimento della piazza per la Giostra, allestimenti dell'arena estiva per il cinema, sorveglianza, pullman straordinari in occasione dei concerti).
Altri 21.000 servono all'Associazione Blues'In per l'allestimento del palco del Festival Blues e la sua copertura, ai quali vanno sommati altri 45.000 euro che vengono versati come contributo alla stessa Associazione Blues'In. In tutto fanno 196.000 euro, che il Comune eroga attraverso l'Associazione teatrale pistoiese, partner organizzativo.
Ci sono poi altre spese, 70.000 euro in tutto, che il Comune gestisce direttamente: 32.000 di contributo al Comitato cittadino Giostra dell'Orso, 10.000 per l'affitto della fortezza Santa Barbara (cinema all'aperto), 8.000 per spese di stampa, promozione e distribuzione, 6.000 per i fuochi d'artificio di ieri sera, altri 5.000 per i festeggiamenti patronali, infine 9.000 euro di spese varie.
La gran parte di queste spese, come detto, viene sostenuta grazie agli sponsor. Il Comune spera di trovarne altri. Per ora spicca l'impegno delle aziende di servizi: la Farcom investe da sola 40.000 euro, la fetta più rilevante. 20.000 a testa vengono da Centrale del latte, Publiacqua e Publiservizi, mentre Publiambiente sborsa 15.000 euro (ma deve sostenere il superlavoro di pulizia strade di questi giorni).
Tra i privati, la somma più rilevante è quella della Caripit, che stanzia 11.666 euro, seguita dalla cooperativa Terra Uomini Ambiente e da Conad (10.000 euro).
La somma messa insieme, 221.000 euro, copre quasi interamente le spese previste per le manifestazioni, che sono pari a 266.000 euro. Vediamo le principali voci. 130.000 euro se ne vanno per l'allestimento degli spazi (tribune in piazza Duomo, bagni chimici, allestimento della piazza per la Giostra, allestimenti dell'arena estiva per il cinema, sorveglianza, pullman straordinari in occasione dei concerti).
Altri 21.000 servono all'Associazione Blues'In per l'allestimento del palco del Festival Blues e la sua copertura, ai quali vanno sommati altri 45.000 euro che vengono versati come contributo alla stessa Associazione Blues'In. In tutto fanno 196.000 euro, che il Comune eroga attraverso l'Associazione teatrale pistoiese, partner organizzativo.
Ci sono poi altre spese, 70.000 euro in tutto, che il Comune gestisce direttamente: 32.000 di contributo al Comitato cittadino Giostra dell'Orso, 10.000 per l'affitto della fortezza Santa Barbara (cinema all'aperto), 8.000 per spese di stampa, promozione e distribuzione, 6.000 per i fuochi d'artificio di ieri sera, altri 5.000 per i festeggiamenti patronali, infine 9.000 euro di spese varie.
La gran parte di queste spese, come detto, viene sostenuta grazie agli sponsor. Il Comune spera di trovarne altri. Per ora spicca l'impegno delle aziende di servizi: la Farcom investe da sola 40.000 euro, la fetta più rilevante. 20.000 a testa vengono da Centrale del latte, Publiacqua e Publiservizi, mentre Publiambiente sborsa 15.000 euro (ma deve sostenere il superlavoro di pulizia strade di questi giorni).
Tra i privati, la somma più rilevante è quella della Caripit, che stanzia 11.666 euro, seguita dalla cooperativa Terra Uomini Ambiente e da Conad (10.000 euro).
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