Il Tirreno

Pistoia

Centinaia di multe fuori tempo massimo

Tiziana Gori
Il nuovo autovelox sulla tangenziale
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Il nuovo autovelox sulla tangenziale

Danno da 20mila euro: il Comune "licenzia" la società che gestisce le notifiche

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 PISTOIA. Centinaia di multe recapitate oltre il termine di 90 giorni previsto dal Codice della strada. La ritardata notifica non implica automaticamente l'annullamento delle contravvenzioni, ma se gli automobilisti multati lo chiedono, i vigili urbani sono tenuti ad esaudire la richiesta. Fermo restando che deve trattarsi di sanzioni non consegnate entro i limiti di tempo previsti dalla legge.  Un bel pasticcio quello nato con la ditta Cgs di Belgioioso (Pavia), che, in associazione temporanea di impresa con la San Giorgio Spa, si era aggiudicata nel 2005 la gestione via software della spedizione degli atti della polizia municipale.  Il 2 maggio il comando si è accorto che 16 degli ultimi 17 lotti di multe (il numero di contravvenzioni contenuto in ogni lotto è variabile, ndr) erano stati consegnati in ritardo o non ancora consegnati affatto. Le Poste avevano ricevuto solo il lotto numero 1635, che risultava effettivamente spedito. Il 4 maggio la Cgs, riconoscendo l'errore, ha assicurato l'intenzione di conteggiare l'entità delle sanzioni potenzialmente non riscuotibili per la tardiva notificazione, e si è dichiarata disponibile a risarcire il danno.  «Hanno riconosciuto - spiega il comandante della polizia municipale, Giuseppe Napolitano - che la mia contestazione di inadempienza contrattuale era giusta. E proprio giovedì mi hanno comunicato che ripagheranno l'importo totale dei lotti postalizzati in ritardo».  Si tratta per la maggior parte di verbali di importo compreso tra i 39 e gli 80 euro, afferma il comandante, che sostiene di non ricordarsi il numero esatto. Ma dividendo l'importo che sarebbe dovuto entrare nelle casse dei Vigili urbani - 20.400 euro - per un importo medio a sanzione di 50 euro, abbiamo un totale di circa 400 verbali.  Comunque si tratta di centinaia di automobilisti che hanno il diritto all'annullamento se si presentano al comando della Pm.  Dal canto suo, Napolitano afferma che per il Comune «sarebbe folle» emanare un provvedimento di autotutela che annulli e azzeri tutte le sanzioni. Richiesta avanzata nel corso dell'ultimo consiglio comunale dal consigliere dei Laici Riformisti Gianluca Lomi. «Mi risulta - ha detto Lomi - che gran parte delle multe sia riconducibile al nuovo autovelox sul raccordo della tangenziale, e che siano state consegnate ben oltre i limiti di legge. Considerato che numerosi cittadini si sono già recati negli uffici postali a pagare i bollettini, auspico che il Comune le annulli tramite un provvedimento di autotutela».  «Solo una parte riguardano l'autovelox - ribatte Napolitano - Far valere il ritardo è un diritto, ma noi non siamo tenuti ad annullare sanzioni legittime. La notifica oltre il tempo limite non implica l'annullamento».  Quindi, gli automobilisti che, ad un'occhiata attenta, si rendessero conto che la sanzione è "scaduta" possono richiederne l'annullamento. Gli altri che hanno pagato possono fare ricorso al prefetto o al giudice di pace (con relativi costi). Oppure, possono fare il loro dovere di cittadini e pagare multe che, ricorda Napolitano, sono comunque legittime.  La Polizia municipale non intende "avvisare" in alcun modo. Anzi, la consegna dei 17 lotti sta terminando in questi giorni.  La Cgs ha spiegato che la disfunzione è dipesa da motivi gestionali. Quale che sia la motivazione l'azienda non avrà più niente a che fare con il Comune. La convenzione con Cgs e San Giorgio, scaduta a dicembre 2010, era stata prorogata fino al 31 luglio 2011 per dare modo all'ente di prepare il bando di gara valido per il triennio 2011-2014. Dopo questo disservizio, il Comune ha rescisso il contratto. Il nuovo è stato aggiudicato in via provvisoria alla San Giorgio Spa.  

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