La manifestazione
Spaccia cocaina perché disoccupato
Colpo al traffico di droga: tre arresti in due giorni
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PISTOIA. Un fenomeno nuovamente in espansione. Almeno secondo i carabinieri, che, per farvi fronte, hanno intensificato i servizi contro spaccio e consumo di eroina e cocaina. E i risultati sono subito arrivati. Tre gli arresti compiuti nell'arco di due giorni dai militari del Norm della Compagnia di Pistoia. In manette, in altrettante distinte operazioni, tre pistoiesi pregiudicati. L'arresto con il sequestro più ingente è avvenuto martedì, al termine di una laboriosa attività di osservazione in via Pieve a Celle. Da tempo, presso l'abitazione di un noto pregiudicato 64enne, era stato notato un via vai sospetto di persone. I militari vi hanno fatto irruzione approfittando dell'istante in cui stava uscendo una persona. Nel corso della perquisizione, da vari nascondigli sono saltati fuori diversi involucri contenenti in tutto circa 70 grammi di cocaina e 5 grammi di eroina. Il 64enne non ha potuto far altro che confessare: disoccupato ed egli stesso consumatore di droga, si era messo a spacciare per guadagnare qualche soldo. Nel fine settimana, invece, una pattuglia del Norm è entrata in azione al deposito di carburanti di Ponte alle Tavole, dopo aver appreso che là lavorava un 35enne italiano che, oltre al gas, forse vendeva anche eroina. Giunti sul posto, hanno scorto un altro uomo - un 52enne - che, alla loro vista, è scappato dal gabbiotto degli uffici. Dopo un breve inseguimento, lo hanno bloccato: inutilmente ha cercato di gettare a terra due involucri con 8 grammi di eroina. Sempre nel fine settimana, i carabinieri sono entrati in azione anche in un appartamento del centro storico, dove era stato da tempo notato un sospetto andirivieni di giovani. Appostati all'esterno, hanno visto uscire un giovane, seguito a breve distanza dal proprietario, un 21enne pistoiese. E sono intervenuti, bloccandoli. In tasca al primo hanno trovato un involucro con un grammo di eroina ed una siringa. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di scoprire, invece, altre 4 dosi, confezionate nello stesso modo, per un totale di 4 grammi, nonché varie siringhe. Nell'appartamento, altri due giovani, in evidente stato di alterazione dovuto all'assunzione di eroina: evidentemente, il 21enne non solo spacciava ma permetteva ai suoi acquirenti di consumare la droga direttamente nella sua abitazione, riducendo così i rischi di eventuali controlli da parte delle forze dell'ordine.
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