Il Tirreno

Pistoia

«Nessun costo in più per i lavori di viabilità»

Il cantiere del nuovo ospedale al Campo di volo
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Il cantiere del nuovo ospedale al Campo di volo

Nuovo ospedale, il sindaco spiega i motivi della scelta del Campo di volo

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 PISTOIA. La scelta dell'area sulla quale sorgerà il nuovo ospedale risponde a una serie di requisiti molto precisi, tra cui quello dell'immediata accessibilità è il più importante, in quanto le cure ad un ferito o a un malato in gravi consizioni devono essere, in primo luogo, tempestive.  A sottolinearlo, è il sindaco di Pistoia, Renzo Berti, che ricorda come, in passato, la presenza di un ospedale nel cuore della città poteva soddisfare questo criterio. Oggi non più.  «I centri urbani sono profondamente cambiati rispetto ad allora e la collocazione deve essere necessariamente diversa, perché il principio è sempre lo stesso: fare presto. Per la sua prossimità alla variante e all'autostrada, l'area del Campo di volo si presta a essere raggiunta agevolmente da qualsiasi punto di Pistoia e al contempo da altri centri limitrofi. Per questo ci è parsa quella più adeguata».  Funzionale a questo scopo è la nuova viabilità.  «I lavori sono partiti da circa un mese e procedono come da calendario. Non ci sarà alcun aggravio dei costi rispetto all'importo iniziale previsto. La realizzazione del nuovo complesso ospedaliero, inoltre, non avrà ricaduta alcuna sulla falda o sui pozzi e dunque sull'approvvigionamento idrico. Il progetto dell'ospedale offre inoltre l'opportunità di riqualificare un'area ai margini della città che sarà bonificata e che ospiterà un parco di 37 ettari. In questa prospettiva abbiamo lanciato un concorso di idee e individuato un vincitore, anche se al momento non c'è una proposta di investimento in tal senso. Ogni ipotesi attuativa sarà valutata dall'amministrazione».  Berti precisa che il costo complessivo dell'investimento del nuovo ospedale è stato fissato in 151 milioni di euro, in quanto nel quadro economico sono state inserite le spese per gli arredi, le attrezzature e tutte le altre attività (traslochi, facchinaggio...) necessarie per attivare la struttura nei termini previsti dalla convenzione. Il costo della costruzione dell'opera è di 121 milioni (di cui 2,997 per fondo di accantonamento), oltre a 28.830.000 per le spese di attivazione (attrezzature elettromedicali ed informatiche, arredi e arredi bagni, segnaletica, connettività telefonica, trasloco e facchinaggio e pulizie).  «Tutte cifre - conclude il sindaco - rese note anche nel corso dell'ultima Conferenza dei servizi, lo scorso 21 gennaio».

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