Sicurezza
I consiglieri dellIdv
«Emergenza casa: maggioranza senza bon ton»
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PISTOIA. Ai più quell'uscita dall'aula del consiglio comunale, dopo la bocciatura delle loro proposte, era sembrata un po' sopra le righe. Forse anche per questo i consiglieri Idv Leonardo Soldati e Andrea Betti hanno sentito il bisogno di spiegare il loro gesto. Il contesto è quello della discussione del regolamento sull'assegnazione delle case di emergenza. L'Idv aveva presentato tre emendamenti: l'esclusione dall'assegnazione per i condannati per pedofilia o violenza psicologica su minori; la riduzione della presenza della Spes nella gestione di questi alloggi; infine il conferimento di un punteggio aggiuntivo per le giovani coppie. Soldati e Betti, in un comunicato, sottolineano come le loro proposte avessero ottenuto l'appoggio degli altri gruppi di maggioranza (Pd escluso) e come l'assessore Lattari non avesse avuto obiezioni (escluso la proposta sulla Spes), così come la struttura comunale. Ciò nonostante in commissione, dopo un approccio favorevole, «non c'è stata alcuna disponibilità a individuare una formulazione condivisa». «Dato che siamo un partito alleato che sostiene il sindaco Berti - concludono i due consiglieri Idv - la maggioranza avrebbe potuto avere più bon ton politico e almeno astenersi sui due emendamenti più significativi».
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