Attenzione
«Servono più posti a disco orario»
I commercianti: «Un euro di parchimetro per il caffè? i clienti scappano»
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QUARRATA. In poco tempo ha collezionato una sfilza di multe da 24 euro l'una. Tra parcheggi a pagamento e soste a disco orario, nelle casse della Polizia municipale c'ha lasciato un bel gruzzoletto. «Ci vorrebbe solo un pò più di buon senso da parte dei vigili, specialmente nei confronti di chi è qui per lavorare», incalza oggi il titolare di una delle attività del centro quarratino. Il copione è lo stesso ogni volta: un cliente che entra, il ticket che scade e, poco dopo, a detta dell'imprenditore, il verbale è assicurato. «Non c'è modo di ottenere neppure un abbonamento», spiega. «Io per la mia attività devo prendere la macchina molte volte nell'arco di una giornata e sgarrare, anche solo di pochi minuti, l'orario della sosta non è poi tanto difficile. E' meglio che non lo dica nemmeno quanti verbali mi son ritrovato sul parabrezza negli ultimi mesi...». Lavorare per pagar multe sembra proprio un paradosso ma di agevolazioni a misura di commerciante nemmeno se ne parla. «Le possibilità per non farsi multare - ribatte infatti il vice comandante dei vigili urbani, Marco Bai - ci sono e anche in abbondanza. Se inizio a dare il posto a chi lavora nella zona centrale, i clienti dove parcheggiano?». La formula dell'abbonamento è stata tolta anni fa, col rifacimento della piazza e la diminuzione dei posti auto in centro. «Quella trentina di abbonamenti che c'erano prima - precisa Bai - sono stati sostituiti con il parcheggio vicino alla Casa del Popolo: gratuito». Dalla Polizia municipale, insomma, nessuna mano tesa. La strada inoltre è sbarrata anche su altri fronti. «Ovvio che - spiegano da una delle profumerie di piazza Risorgimento - il cliente non è molto invogliato a spendere un euro di parchimetro per andarsi a prendere un caffè. Potrebbero cambiare almeno parzialmente la formula del parcheggio a pagamento consentendo la sosta a tempo per la prima mezz'ora, in modo tale che il cliente possa scendere e fare i propri acquisti senza pagare il biglietto per l'auto. E' una soluzione che esiste in altre città e funziona bene ma qui sarà difficile ottenerla». «Gli spazi a disco orario - precisa però Bai - ci sono già, sono quelli che contornano la piazza e - secondo il vice comandante - risultano più che sufficienti». Da un negoziante quarratino infine arriva il consiglio per i vigili urbani: «Se fossero anche un pò meno accaniti - dice - sarebbe meglio per tutti quanti». B.F.
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