Gioco
Menù tradizionale: pappa al pomodoro e maccheroni allanatra
A Villa Storonov di Felceti la cena in onore del santo
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PISTOIA. C'è ancora tempo fino a sabato prossimo, alle 13, chiamando PistoiaInforma al numero verde 800012146, per partecipare alla "Grande cena di San Jacopo con i sapori della tradizione pistoiese" in programma domenica 24 luglio alle 20 nel giardino della Fondazione Jorio Vivarelli in via Felceti 11 ad Arcigliano. Il costo è di 20 euro a persona. La serata sarà allietata, intorno alle 21.30, dall'esibizione del gruppo spontaneo della Banda Borgognoni con "Musica nell'anfiteatro". L'iniziativa, che fa parte del programma del Pistoia Festival, è organizzata da Fondazione Vivarelli e Comune di Pistoia, la cena è preparata dal ristorante il Giardino, i dolci sono della pasticceria Elisir. Il menù prevede: antipasto toscano, pappa al pomodoro, panzanella, maccheroni sull'anatra, cannelloni gratinati, anatra in umido con fagiolini serpenti, berlingozzo, vino e vinsanto. Festeggiare il Patrono con un pranzo importante affonda le sue radici nel Medioevo. Sabatino Ferrali, nel suo libro L'Apostolo S. Jacopo il Maggiore e il suo culto a Pistoia, ricorda il pranzo speciale: "Le feste patronali venivano solennizzate anche a Pistoia, com'è uso universale, con pranzi speciali nelle famiglie e nelle comunità: pranzi più o meno lauti secondo la possibilità ma sempre forniti di qualche piatto più squisito, innaffiato da vini scelti ed arricchiti da qualche specialità dolciaria... Particolarmente copioso di dolci e di buoni vini era il rinfresco che si dava, in episcopio o in Comune, alle autorità civiche, al clero ed alle altre personalità convenute da fuori. In questo rinfresco non mancavano i confetti, di quella forma speciale che è tuttora caratteristica di questo prodotto a Pistoia e ne fa una delle specialità locali più apprezzate... Altro dolce caratteristico per le feste di S. Jacopo era il berlingozzo: una ciambella rotonda fatta di farina, zucchero e uova e profumata con scorza di limone o con qualche liquore...Sulla mensa d'ogni buon pistoiese non dovevano mancare per S. Jacopo i maccheroni, tipiche lasagne di pasta all'uovo..... condite con un buon ragù di carne e di altri ingredienti".
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