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Vandali in azione nei cimiteri di Badia e Canapale
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Gli agenti indicano le lapidi divelte dai vandali 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA.Lapidi divelte e gettate a terra, foto staccate dalle piccole edicole in marmo e buttate su altre tombe, vasi di fiori rovesciati sul ghiaino. I parenti dei defunti che ieri mattina si sono recati di buon ora nei cimiteri parrocchiali di Badia a Pacciana e Canapale li hanno trovati a soqquadro, devastati dall'ennesimo raid vandalico ai danni di cimiteri di periferia. Niente dei danni subìti dai cimiteri di Badia e Canapale fa pensare a messe nere o riti iniziatori per adepti di sette. Più semplicemente, la polizia pensa a persone in vena di divertimenti idioti dopo qualche bevuta di troppo. Da ricollegare agli stessi vandali autori del raid nei cimiteri il fuoco appiccato a tre cassonetti. Due in via di Badia (che collega Badia a Canapale). Il terzo in via di Mosino, ad Agliana. I vigili del fuoco sono stati chiamati alle due del mattino tra domenica e lunedì. Probabile che il "mini tour della devastazione" fosse terminato poco prima.
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