Il Tirreno

Pistoia

Il piano di stabilità blocca i soldi per le opere pubbliche

Beatrice Faragli
Il piano di stabilità blocca i soldi per le opere pubbliche

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CASALGUIDI. Una valanga di interventi fermi per il Comune di Serravalle Pistoiese. «Abbiamo i soldi per poterli fare ma una legge dello Stato ci impedisce di realizzarli», denuncia il vicesindaco Patrizio Mungai. Sono almeno 15 le opere bloccate dal patto di stabilità. E allora, tanto per iniziare, Ponte Stella non avrà più la sua annunciatissima rotonda entro la fine dell'anno. Le tempistiche, a questo punto, diventano un terno al lotto. «I conti - continua l'assessore al Bilancio - li faremo a settembre». Se al rientro dalle vacanze le casse comunali avranno battuto almeno il mezzo milione di euro da oneri di urbanizzazione (o qualcosina in meno), forse il 2011 non si chiuderà a secco di interventi.

La tendenza però non è delle migliori. Tra il 2008 e il 2009 infatti le entrate da permessi a costruire si sono letteralmente dimezzate: da 782mila euro a 453mila. Anche il 2010 non ha dato cenno di una ripresa nell'edilizia privata: a ottobre il conto si aggirava sui 450mila euro. «Se dopo agosto avremo una buona situazione in questo tipo d'entrata - dice Mungai - forse riusciremo a sbloccare qualche opera e, di certo, la priorità va proprio alla rotonda».

Perchè allora, a fine 2010, il progetto è stato presentato come sicuro? Secondo l'assessore ai Lavori pubblici, Graziano Rafanelli, per l'incertezza che ha accompagnato il patto di stabilità fin dall'inizio: un «discorso fumoso». «Ci sono dei proclami di cambiamento - spiega il vicesindaco - però nessuno è ancora in grado di dire come e quando, se per gli enti come il nostro che dispongono di risorse si sbloccherà qualcosa». Intanto, oltre alla rotatoria, restano ferme: la realizzazione delle fognature a Ponte Stella (opera che si aggira intorno ai 300mila euro), il collegamento tra via IV Novembre e via San Giusto (zona industriale), il marciapiede di viale Europa, il parcheggio di via Matteotti, le due fontanelle di Masotti e Casalguidi e l'illuminazione alla Castellina. C'è poi tutta una serie di opere minori che, almeno per quest'anno, non solo non vedranno la luce ma non imboccheranno neppure l'inizio del tunnel. «Si tratta di progetti pronti per andare in gara, già finanziati, ma fermi a causa del patto di stabilità.
Questo tetto massimo di spesa da rispettare - spiega Rafanelli - per noi significa 1.163.000 di euro d'interventi bloccati per il 2010 e altri 500.000 euro per il 2011».

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