Il Tirreno

Pistoia

Finanziamenti per la ricerca

Il laboratorio di meccatronica all’istituto Fedi
◗
Il laboratorio di meccatronica all’istituto Fedi

Dalla Regione soldi per i laboratori del Ceq e di meccatronica all'Iti

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. In arrivo dalla Regione oltre 350 mila euro per l'innovazione tecnologica e la ricerca della qualità. Sono stati finanziati i progetti della Provincia per l'ampliamento dei laboratori Ceq di Quarrata e Monsummano e del laboratorio di meccatronica di Pistoia. «La frontiera su cui puntare nel mercato è la qualità», spiega Carlo Stilli, direttore di Assindustria Pistoia.  «Il potenziamento di questi laboratori è importante proprio perchè questi svolgono servizi soprattutto per le piccole e medie imprese che hanno solitamente più difficoltà a innovarsi». 217 mila euro andranno ai due Centri di eccellenza e qualità per l'acquisto di nuove strumentazioni per prove di simulazione, test sui materiali e prove sulla funzionalità di apparecchiature e strumentazioni rivolte sia alle imprese del manifatturiero che al settore ferrotranviario. 144 mila euro andranno al Laboratorio di Modellazione dinamica e meccatronica (Mdm lab) dell'Università di Firenze presso l'Istituto tecnico industriale Fedi di Pistoia. Il finanziamento servirà alla ristrutturazione e l'ampliamento della sede e all'acquisto di un robot per i collaudi in simulazione di alcune apparecchiature ferroviarie.  A partire dal 2009, l'Università di Firenze ha trasferito all'interno del laboratorio di meccatronica il proprio personale e la propria strumentazione. Il dipartimento universitario svolge nel laboratorio attività di ricerca nel settore della meccanica del veicolo ferroviario e ospita studenti per la redazione delle tesi di laurea.  «Collaboriamo con AnsaldoBreda - spiega il professore Paolo Toni, direttore del laboratorio e del dipartimento energetica dell'Università di Firenze - e anche con altre aziende del settore come la Ecm. Per noi è fondamentale lavorare a stretto contatto con le aziende e quindi all'interno di una città così caratterizzata da questo settore».  Il Ceq è nato nel 1998 ed è un centro per la ricerca applicata, prove e tarature. Gestito da Servindustria, dal 2000 collabora con la Camera di commercio che è proprietaria di gran parte delle attrezzature. Opera nei settori delle concerie e calzaturifici (a Monsummano), tessile-abbigliamento e legno-arredo (a Quarrata), meccanica, plastica fino alla nautica e tarature di strumenti, a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale.  Il finanziamento consentirà di sviluppare le prove dinamiche (urti, fatica), del rumore, delle vibrazioni, della caratterizzazione chimica e termica dei materiali. «Il finanziamento - spiega l'assessore provinciale all'industria Paolo Magnanensi - si inserisce pienamente all'interno del progetto di realizzazione del distretto ferrotranviario sul territorio. Anche per questo è importante continaure a lavorare all'interno di un coordinamento di area metropolitana».  Il progetto presentato in Regione è stato infatti condiviso con le Province di Firenze e Prato e con il Circondario Empolese/Valdelsa. M.Q.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa