Sicurezza
Con la bici in una buca, in coma ispettore di polizia
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PONTE BUGGIANESE. Una buca sull'asfalto, la ruota che vi finisce dentro e la bicicletta che, come un cavallo imbizzarrito, "disarciona" il suo conducente: sarebbe stata questa, secondo le prime ricostruzioni, la dinamice dell'incidente che ha coinvolto ieri mattina Giorgio Mattei, 48 anni, ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Careggi di Firenze. L'incidente è avvenuto sulla via Camporcioni, poco dopo l'Ipercoop in direzione Ponte Buggianese. Giorgio Mattei, insieme al cognato e collega Gianmaria Di Sario, stava recandosi in Versilia, per trascorrere il fine settimana libero con la famiglia che lo attendeva sulla costa. Appassionati di ciclismo, i due avevano deciso di utilizzare la propria la bici da corsa per questo viaggio tra Pistoia, dove vivono e lavorano, e il mare. Ma erano da poco passate le 9 del mattino quando, all'altezza del ponte sulla Camporcioni subito dopo aver superato l'Ipercoop, si è verificato il drammatico incidente. Secondo le testimonianze a causarlo sarebbe stato proprio l'asfalto malridotto. Mattei è caduto a terra battendo violemente la testa, e procurandosi anche una profonda ferita, dalla quale il sangue ha cominciato a uscire copioso. Immediato l'allarme al 118, che sul posto ha inviato l'automedica e l'ambulanza della Croce Oro di Ponte Buggianese, e per consentire i soccorsi è stato anche bloccato il traffico sulla Camporcioni. Ai sanitari le condizioni di Mattei, in quel momento privo di conoscenza, sono apparse subito molto gravi, al punto che è stato deciso di trasportarlo in elicottero sino a Careggi. Mentre i soccorritori prestavano le cure all'uomo (che nel frattempo aveva ripreso conoscenza), l'eliambulanza proveniente da Grosseto è stata fatta atterrare in un campo vicino. Attualmente Giorgio Mattei si trova in coma farmacologico all'ospedale fiorentino, dove ieri sera è stato sottoposto a una Tac (e un nuovo esame è previsto per questa mattina), per valutare le sue condizioni. A preoccupare infatti è soprattutto la violenta botta ricevuta alla testa, mentre nell'urto avrebbe riportato anche la frattura di una clavicola. La notizia dell'incidente ha immediatamente fatto il giro di Pistoia, e in particolare ha destato molta ansia all'interno della Questura, dove l'uomo lavora da anni. Giorgio Mattei, originario di Firenze e padre di due figli (un ragazzo e una bambina), è infatti un poliziotto, così come il cognato Gianmaria Di Savio. Per molti anni segretario provinciale del Sap, il sindacato di polizia, e dopo aver rivestito numerosi incarichi, attualmente Mattei è ispettore capo, all'ufficio per l'ordine e la sicurezza pubblica. Alla questura di via Macallè queste sono ore di grande trepidazione, vissute aspettando l'arrivo di buone notizie da Firenze. Luigi Spinosi Elena Guerri Apprendiamo che l'Amministrazione Comunale si accinge ad aprire nel mese di settembre il cantiere per un parcheggio Scambiatore nell'area dietro l' Istituto per Geometri e l'Istituto tecnico, con un finanziamento regionale di 450.000 euro. Ma l'operazione Parcheggio Scambiatore Pistoia Ovest risponde ai requisiti richiesti dalla Regione per concedere il finanziamento? Obbiettivo dichiarato della Regione per tale concessione è quello di " promuovere la tutela ed il miglioramento della qualità dell'aria...", con "opere finalizzate al miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane con maggior tasso di inquinamento atmosferico", mentrre questo parcheggio andrà a situarsi nel cuore di un quartiere, viale Adua e dintorni, con un tasso di inquinamento tra i più alti della città, e lo sottoporrà ad un ulteriore incremento di flussi di traffico ed emissioni di sostanze inquinanti. Sembrava più razionale situare un simile intervento ai margini del comparto, e accogliendo questa osservazione l'Assessorato all'urbanistica aveva individuato in sostituzione di questo un sito all'uscita della superstrada, inserito infatti come parcheggio scambiatore nel RU. Dunque questo parcheggio contraddice le finalità della Regione. Allora come ha fatto l'Amministrazione Comunale a farselo finanziare? 1) Facendolo passare per periferico. Nella relazione con cui si presenta il progetto alla Regione si parla di un piano di "parcheggi periferici di interscambio" che captando quote di utenza in entrata in città, influenzino un "miglioramento complessivo della qualità dell'aria". Si tace il fatto che la localizzazione scelta si trova non ai margini ma al centro di una parte della città fra le più congestionate di servizi, scuole, commercio, che dovrebbe essere attraversata per consentire il raggiungimento del parcheggio Scambiatore, peggiorando la qualità dell'aria. 2) Vicinanza con la stazione Pistoia Ovest della linea Porrettana, che destina il parcheggio "ad assumere una valenza particolarmente significativa come polo di interscambio con la mobilità su ferro". Si parlò nelle iniziali proposte di metropolitana di superficie addirittura con settanta corse al giorno. Questa è la motivazione forte con cui l'Amministrazione ha sostenuto e richiesto il finanziamento di 450.000 euro. Il destino "particolarmente significativo" della Porrettana è sotto gli occhi di tutti. Nel complesso dunque possiamo dire che il finanziamento è stato ottenuto grazie ad una rappresentazione della realtà che non corrisponde allo stato delle cose. Sarebbe bene che anche la Regione ci desse un'occhiatina. Protesta in Festa
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