Il Tirreno

Pistoia

Superticket, dalle visite 1,5 milioni in più

Tiziana Gori
Da lunedì ticket di 10 euro anche per una semplice analisi del sangue
◗
Da lunedì ticket di 10 euro anche per una semplice analisi del sangue

Nelle casse Asl arrivebbe una valanga di denaro anche grazie alle ricette sulle analisi

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. La scure della Finanziaria si abbatte ancora una volta sulla Sanità, e questa volta con effetti immediati: 35 milioni in meno di trasferimenti statali per introiti che dovrebbero essere garantiti, alle Asl, dall'introduzione di un ticket sui codici bianchi al Pronto soccorso e dall'aumento di 10 euro sulle ricette per esami e visite specialistiche. La giunta regionale si ribella e, notizia del tardo pomeriggio di ieri, approverà lunedì una delibera che bloccherà l'applicazione del superticket, definito dal governatore Enrico Rossi «una manovra odiosa e iniqua». «Studiereremo - ha aggiunto - interventi alternativi che consentano di sostenere le conseguenze dei tagli senza gravare su cittadini, ammalati e fasce più deboli della popolazione». Si pensa a forme di compartecipazione graduata, ad esempio, in base all'età e alle patologie.  Fatta questa fondamentale premessa, resta la curiosità: quanti sono gli accessi con codice bianco, le prestazioni diagnostiche e specialistiche nella Asl 3 e che ricavo ne avrebbe, in caso di applicazione, l'Azienda sanitaria pistoiese?.  Codici bianchi e azzurri. La Toscana, unica regione in Italia, applica, oltre al codice bianco, un codice azzurro per problemi acuti ma non di grande rilevanza clinica. Al Ceppo, nel 2010, i codici azzurri sono stati 7.184 (contro i 6.445 del 2009), mentre i codici bianchi "solo" 1.678 (contro i 1.783 del 2009). Una distinzione importante. Il ticket da 25 euro ha quindi ambiti di applicazione più ristretti. Moltiplicando i 1.678 codici bianchi per i 25 euro del ticket abbiamo un ricavo di 41.950 euro. È alta, tra l'altro, la percentuale di morosi che non pagano immediatamente il ticket. L'Ufficio gestione risorse economiche e finanziarie dell'Asl 3 provvede ad inviare loro una lettera con relativo bollettino.  Superticket sulle ricette. La compartecipazione alla spesa sanitaria dei malati aumenterà dalla prossima settimana di 10 euro. Il costo di una risonanza magnetica o di un'ecografia col Servizio sanitario nazionale lieviterà a 46 euro. Lo stesso varrà per tac, mammografie, colonscopie e per tutti gli accertamenti medici complessi per i quali la compartecipazione dei cittadini si fermava al massimo a 36 euro.  E le tasche dei malati saranno colpite anche sulla lunga lista di prestazioni mediche che finora avevano prezzi inferiori: se un esame del sangue costa adesso poco più di 4 euro e delle urine poco più di 2 euro, da lunedì salirà rispettivamente a 14 e 12. Qui il superticket potrebbe essere veramente una panacea per il magro bilancio della Asl 3. Basta pensare che nel 2010 il laboratorio di via del Ceppo ha eseguito 5.597.086 analisi (contro i 5.429.500 del 2009).  Fuga nel privato. Può esserci, è il timore di direttori generali e Regione, un esodo di massa verso i privati per visite ed esami eseguiti con tariffe inferiori. Molti privati, per essere competitivi, avevano allineato le tariffe a quelle degli ospedali. In quegli ambulatori un esame del sangue costerà ancora poco più di 4 euro, e il costo di un'ecografia sarà pari, se non inferiore, a quello pubblico.  Brutte sorprese potrebbero attendere la Asl 3, dove, nel 2010, le prestazioni diagnostiche hanno superato quota 200mila. Per la precisione sono state 216.032, di cui 8.271 risonanze magnetiche, 31.861 tac, 29.981 ecografie, 145.919 radiografie.  Esenzioni. Le visite specialistiche nei presìdi sanitari pistoiesi hanno sfiorato in totale quota 300mila. L'aumento di 10 euro a ricetta sarebbe una panacea per le casse dell' Azienda sanitaria, ma non dimentichiamo la fascia degli esenti. Delle 293.041 visite eseguite 166.454 riguardavano pazienti paganti, e ben 126.587 pazienti esenti da ticket (il 43%). Un ticket da 46 euro per ricetta porterebbe comunque in cassa circa 7,6 milioni di euro, 1,6 milioni in più rispetto al 2010.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini