Il Tirreno

Pistoia

Sotto inchiesta due guardie ittiche volontarie

Controlli irregolari: usurpazione di funzione, furto e falso

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Due Guardie ittiche volontarie sotto inchiesta per i reati di usurpazione di pubblica funzione, falso ideologico e furto. I due volontari - residenti a Prato ma in servizio nella nostra provincia - erano finiti nel mirino della procura di Pistoia in seguito alla denuncia di due cacciatori e le accuse nei loro confronti si sono appesantite la scorsa settimana, all'esito delle perquisizioni eseguite congiuntamente dalle Polizie provinciali di Pistoia e Prato su ordine del pm Claudio Curreli. Nelle abitazioni e nei luoghi in uso ai due (a Prato), la quindicina di ufficiali ed agenti dei due comandi ha ritrovato i porto d'armi sottratti a due cacciatori, vari timbri (anche con il sigillo dello Stato), distintivi, gradi e mostrine. Inoltre, diversi proiettili di arma da fuoco ed una spada giapponese (katana), detenuti illegalmente.  L'indagine aveva preso il via da alcune segnalazioni pervenute alla Polizia provinciale di Pistoia relative a comportamenti non corretti da parte di alcune guardie volontarie: in particolare due cacciatori avevano lamentavano la sparizione dei propri libretti di porto d'armi dopo i controlli a cui erano stati sottoposti in provincia di Pistoia: uno a Montale, il 19 settembre 2010, e l'altro a Quarrata, il 24 ottobre successivo.  Nella prima fase, la Polizia provinciale di Pistoia ha appurato che i due soggetti indicati dai cacciatori erano due Guardie ittiche volontarie che, quindi, non avrebbero potuto svolgere controlli sull'attività venatoria. Per tale motivo (e per altre mancanze di carattere burocratico-amministrativo) era stata loro revocata, nella primavera scorsa, la qualifica. Nel contempo era stata informata la procura della Repubblica per gli aspetti che avrebbero potuto assumere rilevanza penale. E, la scorsa settimana il pm ha disposto le perquisizioni domiciliari. Visto che le abitazioni si trovavano a Prato, è stato concordato un intervento congiunto tra le due Polizie provinciali. Come detto, entrambi i porto d'armi sono stati recuperati.  In passato, per il proprio comportamento in servizio, forse dettato un un eccessivo fanatismo ambientalista, una delle due ex Guardie volontarie era stata oggetto di un provvedimento da parte della prefettura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa