Gioco
Il Fli replica alla presa di posizione della presidente Fratoni
«Province enti inutili e sostituibili basta farsi un giro per gli uffici»
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Nicola Barbarito coordinatore provinciale di Futuro e Libertà 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il coordinamento provinciale di Futuro e Libertà, con Alessio Bartolomei e Nicola Barbarito, replica duramente alla presidente Federica Fratoni sulla sua difesa d'ufficio dell'ente Provincia. Secondo i due esponenti del Fli, «enti più inutili, perchè facilmente sostituibili, delle Province non esistono, tant'è che le Regioni, quarant'anni fa, furono create con il presupposto di eliminare le Province perchè ritenute enti troppo piccoli per incidere sulla pianificazione del territorio e troppo grandi per essere vicine ai reali e quotidiani problemi della gente». La posizione della presidente Fratoni, per Bartolomei e Barbarito, rispecchia pienamente la volontà nazionale del Pd e di buona parte del Pdl e della Lega, «che hanno recentemente votato, tutti insieme, per non eliminare le Province, privilegiando interessi di mera opportunità politica anziché di prospettiva volta alla riduzione della spesa pubblica». «Per capire a quanto poco servano basterebbe fare un giro per i suoi uffici decentrati e vedere la loro reale utilità, a malapena ci troveremmo i dipendenti - prosegue la nota -. Le pochissime competenze residuali che sono loro proprie potrebbero essere tranquillamente demandate al comune capoluogo e la pianificazione delle grandi infrastrutture alla Regione, così non soltanto potrebbero essere eliminate le ingenti spese per gli amministratori, ma soprattutto quelle proprie di tantissime strutture inutili. I dipendenti di questi enti potrebbero essere molto utilmente riqualificati per andare a rafforzare, tramite appositi corsi di formazione, tanti uffici comunali in carenza di personale». La strada da seguire, secondo il Fli, è quella della collaborazione tra comuni, come fa già Pistoia coi più piccoli. «Se la presidente Fratoni vuole davvero essere credibile nella sua battaglia per il mantenimento della Provincia, dovrebbe preoccuparsi di amministrarla bene, cercando di contenere le spese e di ridurre le tasse ai cittadini. Non come ha recentemente fatto con l'aumento della tassa provinciale sulle assicurazioni per l'auto che va a colpire i ceti medio bassi».
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