Il Tirreno

Pistoia

Fiumalbo, aspettando il Modena impazza il Claudio Merlo Camp Il turismo sportivo abita qui

Piccoli calciatori si allenano al Claudio Merlo Camp che si svolge a Fiumalbo
◗
Piccoli calciatori si allenano al Claudio Merlo Camp che si svolge a Fiumalbo

L'assessore del comune emiliano: «Ci abbiamo sempre creduto negli ultimi anni abbiamo investito un milione negli impianti»

3 MINUTI DI LETTURA





 FIUMALBO. Basta imboccare alla Lima la statale 12 del Brennero e percorrere 16 chilometri per arrivare all'Abetone. Poi si scende ancora di poche miglia e ci imbatte in un mondo nuovo, un luogo dove lo sport è considerato come un sicuro ritorno economico e non una rimessa per le casse comunali. Un veicolo di sviluppo, un'importante voce di entrata e di investimento. Questa è in sintesi la storia di Fiumalbo, ridente paesino che si trova a metà strada tra l'Abetone e Pievepelago.  E' la storia di persone che hanno da sempre puntato sul possibile ritorno turistico dell'attività sportiva. Proprio in questi giorni, dal 26 giugno al 16 luglio, è di scena la quarta edizione del Claudio Merlo Camp, uno stage per ragazzi che si sviluppa in tre turni. Sono circa 200 ragazzi che sgambettano sul bellissimo campo Lorenzo Colò. Sotto la giuda dell'ex giocatore della Fiorentine e dell'Inter, imparano i primi rudimenti del gioco del pallone, ma soprattutto fanno sport con l'aria buona che scende dal vicino Monte Cimone. Tutto l'opposto di quello che succede nella parte toscana dell'Appennino, con campi sportivi inguardabili, con Comuni alle prese con gravi problemi finanziari e con alcune clamorose rinunce, come quella della Pistoiese che, dopo tanti anni non andrà più al ritiro precampionato sul Pirandello di Cutigliano, perché il terreno di gioco è pessimo. Stesso dicasi per il campo Severmino di San Marcello, alle prese con una lunghissima ristrutturazione, ma ancora praticamente inutilizzabile, se non per qualche allenamento alle formazioni locali. Da decenni la parte emiliana del versante appenninico è avanti rispetto alla parte toscana, ma il segreto ce lo spiega l'assessore allo sport del Comune di Fiumalbo, Aldo Serafini. «Sono assessore con delega allo sport da dodici anni - racconta Serafini -. Nel corso degli anni abbiamo investito un milione di euro nei nostri impianti sportivi e non si tratta solo di campi di calcio, ma abbiamo diversi campi da tennis e una palestra funzionale. Bisogna crederci e impegnarsi, anche perché il ritorno economico per posti come il nostro è garantito dalla presenza di tanti ragazzini che sono al Camp di Claudio Merlo. Con i familiari che vengono a far visita ai propri figli abbiamo sempre le attività alberghiere piene e lavoriamo a pieno regime».  Dopo che se ne saranno andati i ragazzi del 3º Campus giovanile, lunedì 18 luglio arriverà in ritiro il Modena calcio, formazione di serie B. E' un altro modo per farsi pubblicità. Poi nei paesi vicini presto il Bologna Calcio salirà a Sestola e il Lecce a Fanano, che dista 7 chilometri in linea d'aria da San Marcello.  «Riusciamo ad avere queste formazioni di livello nazionale grazie ad alcuni contatti - conclude l'assessore Aldo Serafini - e presenze come l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri, che quest'estate è salito a Fiumabo per salutare l'amico Claudio Merlo. Sono cose che da queste parti non fanno notizia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web