Il dolore
CESPEVI
Una sperimentazione per ridurre la torba
Eugenio Fagnoni
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PISTOIA. Uno dei problemi più sentiti nel vivaismo locale e nazionale è quello della riduzione dell'uso della torba nei substrati di coltivazione. La motivazione è che si tratta di una risorsa non rinnovabile (la torba è un materiale fossile) tanto che in tutta Europa si cerca di limitare lo sfruttamento e di salvaguardare l'ambiente delle torbiere. Mentre con l'aumento della coltivazione in contenitore l'uso della torba è aumentato considerevolmente. Il mondo della ricerca da tempo si è orientato sui materiali di scarto, come ad esempio le cortecce dell'industria boschiva o gli scarti della lavorazione del cocco. Recentemente la "Terra Ricerca & Sviluppo", ha preso contatto con i tecnici del Cespevi e con il Dipartimento di scienze delle produzioni vegetali, del suolo e dell'ambiente agroforestale dell'Università di Firenze, per verificare se era possibile attivare una sperimentazione nei vivai del Cespevi, provando l'humus Anenzy, sperimentato con successo in altre attività agricole. La sperimentazione, iniziata con la messa a dimora di 192 piante, avrà una durata complessiva di sei mesi.
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