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Pistoia

Il Pdl: «Il regolamento sulle nomine va bene è il sindaco a averlo applicato male»

Alessandro Tomasi
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Alessandro Tomasi

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 PISTOIA. Il consigliere del Pdl Alessandro Tomasi, interviene sul regolamento comunale delle nomine, replicando in particolare al collega dell'Italia dei valori, che vorrebbe abolire questo regolamento.  «Un famoso detto recita: non si getta il bambino con l'acqua sporca - scrive Tomasi -. Betti sa bene che la legge attribuisce al sindaco piena libertà di scelta sulle nomine, che avvengono su base fiduciaria, dei rappresentanti nelle aziende, enti, associazioni di cui il Comune fa parte. l consiglio comunale con l'approvazione di questo regolamento aveva voluto dare degli indirizzi e mettere dei paletti al primo cittadino che esaltavano il cambiamento e il rinnovo generazionale (massimo due mandati), il merito (candidatura pubblica attraverso presentazione del proprio curriculum), trasparenza (non si possono nominare parenti degli amministratori) e tanti altri principi per i quali spesso in politica qualcuno si straccia le vesti in pubblico».  Quindi, dice Tomasi, il regolamento è giusto, semmai è il sindaco «che dobbiamo abrogare» se ha continuato con le vecchie logiche. «Il Regolamento in attesa di un sindaco con maggiore spessore politico deve rimanere a testimonianza dei cittadini che devono sapere che il consiglio ha tentato di cambiare queste tristi pratiche».

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