Trasporti
In testa il capo della programmazione
Compenso top a Vincenzo Evangelisti, anche Nunziati sopra i 100 milioni
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PISTOIA. Aggiornati al 2010 anche sul sito internet della Provincia i dati sulle retribuzioni lorde e dei curricula dei dirigenti dell'ente, così come rischiesto dalla legge 69 del 2009. Sul sito, anche le indennità dei componenti della giunta e i gettoni di presenza dei consiglieri. In anticipo, visto che la normativa prevede come data di scadenza quella del 31 luglio. Come per il Comune, si assiste ad un generale incremento delle buste paga dei dirigenti rispetto al 2008, anche se non è così per tutti. Pesano, in alcuni casi, le retribuzioni di risultato riferite all'anno 2009 (la produttività) ed altre voci, come quella del periodo di vacanza contrattuale, scattato dal 1 aprile del 2010. Complessivamente, la Provincia spende per i 20 dirigenti (19 alla guida dei vari servizi, ai quali si aggiunge il capogabinetto del presidente sindaco), una cifra di circa 1 milione e 583mila euro, di poco inferiore a quella del Comune. Ecco in sintesi come si è presentato nel 2010 il quadro dei redditi. Al top Evangelisti. Lo stipendio lordo più alto spetta a Vincenzo Evangelisti, dirigente della programmazione economica, che nel 2010 ha presentato un reddito lordo di 111.231 euro. A fronte di uno stipendio base (o tabellare) di 41.968,03 che è identico per tutti i dirigenti, rispetto agli altri Evangelisti può contare su una sostanziosa retribuzione di posizione che incide notevolmente sul totale: 44.491 euro. Anche la produttività è più alta rispetto ad altri, 22mila 735 euro. Evangelisti toglie il trono al segretario generale. Nel 2010 Franco Pellicci ha percepito uno stipendio lordo di 82.728 euro, inferiore anche a quello di altri dirigenti. Una cifra ben inferiore a quella di 111.348 euro che nel 2008 era toccata a Rocco Lauletta. Al secondo posto, sempre sopra i 100 milioni di reddito imponibile (precisamente 101.592 euro), troviamo invece Manuela Nunziati, vicesegretario generale. La dirigente è in linea con quanto aveva percepito nel 2008. Seguono poi con stipendi superiori ai 90mila euro, Alessandro Morelli dell'ufficio opere pubbliche e protezione civile (98.738), Paolo Mazzoni dell'area tecnica (94.586), Maurizio Bardini (economato, 93.701) e Mauro Gori (lavoro, 90.917). Tutto gli altri hanno redditi annui vicini agli 80mila euro, tranne Giovanni Fondi che non arriva a 40mila euro, ma perché la sua missione si è fermata al 30 aprile 2004. Segnaliamo che il capo gabinetto della giunta provinciale, Alessia Giudici, con un reddito di 27.948 euro lordi, nel 2010 ha preso circa la metà rispetto al collega del Comune. Presidente e assessori. L'indennità di funzione per la presidente Federica Fratoni è di 75.299 euro l'anno. Dopo di lei, c'è il vicepresidente Roberto Fabio Cappellini, con 56.474 euro e rotti. Per tutti gli altri assessori è prevista la stessa cifra (48.944,64 euro), con la sola eccezione dell'assessore all'industria e istruzione Paolo Magnanensi, la cui indennità è di 32.629,76 euro. Venendo al consiglio provinciale, il presidente Silvano Calistri percepisce esattamente la stessa indennità degli assessori: 48.944,64 euro. Cambia invece il modello di retribuzione per i consiglieri provinciali che è, per così dire, "a cottimo". Infatti, ai consiglieri spetta un gettone di presenza per la loro attività nel consiglio e nelle commissioni, che non viene quindi percepito in caso di assenza. F.A.
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