Sicurezza
Ospite anche Renzo Innocenti
Si parla di lavoro con Pietro Ichino
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La segretaria provinciale della Cgil Gessica Beneforti 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Dibattiti, laboratori, musica, teatro, libri e buona cucina. La festa democratica di Montale sta per aprire i battenti. Molti gli ospiti - pronti a parlare di istruzione, infrastrutture e legalità - attesi per quest'anno nella zona piscine di via Fausto Coppi. L'apertura di martedì, ore 20, è tutta nelle mani della banda di Fognano. Il Pd vuol così omaggiare il corpo Giuseppe Verdi e la costruzione della nuova sede appena avviata. Il comizio iniziale invece, alle 21, è affidato all'onorevole Renzo Innocenti. Il 15 luglio primo appuntamento con lo spazio dibattiti. Imprenditori, precari e rappresentanti delle istituzioni, tra cui la consigliera regionale Daniela Lastri, parlano di scuola e lavoro: "Il progetto giovani della Regione è una risposta?". Sabato invece è il volontariato montalese il protagonista del confronto serale. La seconda settimana di festa s'apre con un calendario denso d'appuntamenti. La mattina del 18 luglio una delegazione del partito farà visita ad alcune realtà produttive della zona e nel pomeriggio, ore 17 e 30, ci sarà l'incontro col mondo del lavoro - associazioni di categoria e sindacati - nella sala della Badia. La sera inoltre è attesa, nell'area delle piscine, la presidente della Provincia Federica Fratoni. Alle 21, come prima tappa della festa provinciale Pd, si discuterà di infrastrutture e mobilità. Giovedì spazio invece al laboratorio della buona politica con, tra i tanti ospiti, il sindaco di Siena Ceccuzzi e l'onorevole Pd Ermete Realacci. Venerdì tocca alle donne - la parlamentare Alessia Mosca in primis, tra le promotrici della legge sulle quote rosa nei cda - parlare di donne. Sabato 23 invece appuntamento con una 12 ore tutta dedicata alla legalità. Dal mattino alla sera: confronti, gruppi di lavoro, elaborazioni, idee. E' previsto un collegamento internet con alcuni ragazzi toscani impegnati nei terreni di Corleone espropriati alla mafia. La chiusura della festa infine, il 24 luglio, è affidata al senatore Pietro Ichino: politico e giuslavorista sotto scorta per le minacce ricevute dalle Brigate Rosse. Gli organizzatori ringraziano i tanti volontari al lavoro in questi giorni. B.F.
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