Il dolore
Rissa e feriti per vedere i Doors
Pistoia Blues, troppa calca davanti alle transenne
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Clima caldissimo sabato sera in piazza del Duomo prima del concerto dei Doors al Festival Blues. Ma che è diventato bollente non appena lo storico duo Krieger/ Manzarek, intorno alle 23, è salito sul palco. Circa 150 supporter si sono alzati dalle retrovie per andare a seguire il concerto in piedi davanti alla prima fila di posti a sedere numerati, praticamente attaccati alle transenne antipanico.
Armati di magliette con sopra disegnato il volto di Jim Morrison, un bel po’ di birra in corpo e la voglia di essere il più vicino possibile ai loro idoli, i fan hanno creato lo scompiglio fra i membri del servizio di sicurezza. I fan pressavano contro le barriere mettendone a serio rischio la stabilità, venti uomini della sicurezza hanno cercato di fare forza in senso contrario per contenere la spinta dei 150.
LE FOTO
Nella calca qualcuno si è fatto male, ma niente di grave. A questo punto, approfittando di una pausa fra un brano e l’altro della band statunitense, il direttore artistico del festival, Giovanni Tafuro, è salito sul palco col microfono invitando i fan a sedersi e alla calma. I Doors, fra l’altro, hanno minacciato di interrompere il concerto e andarsene se la situazione non fosse tornata alla normalità. E’ intervenuta anche la Questura.
Il tutto è durato un quarto d’ora, poi il concerto è proseguito con grande pathos e passione, ma senza tensione. La notte bollente è però proseguita con la semi-distruzione di un’ambulanza della Misericordia in servizio per il festival in una piazzetta laterale rispetto a piazza del Duomo, arena del blues. Complice ancora la birra, un folto gruppo di giovani sono saliti sul tetto e sul cofano dell’ambulanza ballando e saltando. I volontari, nel frattempo, si erano dileguati e solo alle 5,30 ci si è resi conto dei gravi danni procurati dai giovani al mezzo di soccorso. M.G.
Armati di magliette con sopra disegnato il volto di Jim Morrison, un bel po’ di birra in corpo e la voglia di essere il più vicino possibile ai loro idoli, i fan hanno creato lo scompiglio fra i membri del servizio di sicurezza. I fan pressavano contro le barriere mettendone a serio rischio la stabilità, venti uomini della sicurezza hanno cercato di fare forza in senso contrario per contenere la spinta dei 150.
LE FOTO
Nella calca qualcuno si è fatto male, ma niente di grave. A questo punto, approfittando di una pausa fra un brano e l’altro della band statunitense, il direttore artistico del festival, Giovanni Tafuro, è salito sul palco col microfono invitando i fan a sedersi e alla calma. I Doors, fra l’altro, hanno minacciato di interrompere il concerto e andarsene se la situazione non fosse tornata alla normalità. E’ intervenuta anche la Questura.
Il tutto è durato un quarto d’ora, poi il concerto è proseguito con grande pathos e passione, ma senza tensione. La notte bollente è però proseguita con la semi-distruzione di un’ambulanza della Misericordia in servizio per il festival in una piazzetta laterale rispetto a piazza del Duomo, arena del blues. Complice ancora la birra, un folto gruppo di giovani sono saliti sul tetto e sul cofano dell’ambulanza ballando e saltando. I volontari, nel frattempo, si erano dileguati e solo alle 5,30 ci si è resi conto dei gravi danni procurati dai giovani al mezzo di soccorso. M.G.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
