Gioco
La rissa non rovina la festa
Luca Giuntini
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Vicoli del centro invasi dalla movida: cè chi si è ingegnato per aggirare le regole sulla somministrazione di alcolici Attimi di tensione ma vigili e volontari riportano la calma
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PISTOIA. Comincia con le note degli Skunk Anansie e finisce con il rumore delle macchine pulitrici di Publiambiente la prima giornata del Pistoia Blues. Con precisione svizzera gli addetti della consorziata che gestisce la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade a Pistoia si sono messi all'opera scattate le due di notte per tirare a lucido il centro cittadino, sommerso dall'ondata dei giovani che si sono riversati nelle strade per inaugurare la 32º edizione del Festival Blues. Nel pieno rispetto delle direttive comunali, anche i 305 espositori presenti al mercatino del Blues e provenienti da tutta Italia hanno cominciato a smontare i propri banchi alle due di notte. A vigilare sul rispetto dell'orario, e a fare in modo che la movida non degenerasse, ci ha pensato la Polizia municipale, occupata a vigilare le strade del centro storico e del mercatino e presente con due pattuglie anche fuori dal centro. La vigilanza c'è stata ma non è bastata per prevenire una mega-rissa che si è formata nei vicoli intorno a piazza della Sala intorno alle una e mezzo. Sul posto sono intervenuti anche i volontari della Misericordia, che hanno contribuito a calmare gli animi e a riportare la situazione alla normalità nel giro di pochi minuti, senza conseguenze per le persone presenti. Serata di lavoro anche per i volontari della Misericordia di Pistoia, presenti con tre ambulanze: fino a mezzanotte la situazione è rimasta tranquilla, ma allo scattare del sabato i volontari sono dovuti intervenire due volte nel comparto della Sala e in piazzetta Romana per soccorre due giovani un po' troppo alticci: per entrambi non c'è stato comunque bisogno del ricovero in ospedale. Tutto liscio invece per quanto riguarda la situazione dei quattromila e cinquecento fans che hanno assiepato piazza Duomo per il concerto inaugurale. Il posto medico avanzato attrezzato all'interno del cortile del Palazzo del Tribunale ha svolto circa dieci interventi di routine. Per garantire la più completa assistenza socio-sanitaria erano presenti ambulanze della Croce Verde e della Croce Rossa anche in via XXVII Aprile, in piazza dello Spirito Santo e in piazza Duomo (una sul lato di Palazzo dei Vescovi, l'altra in via della Torre). Se è vero che la maggior parte dei giovani ha scelto di portarsi da bere da casa, aggirando così la regola che vietava la vendita di bevande alcoliche da parte dei soggetti non autorizzati a partire dalle 19 fino alle 8 del mattino, i banchi fai da te non autorizzati non sono mancati. Le attività autorizzate alla somministrazione di bevande hanno invece rispettato il divieto di vendita in contenitori che non fossero in plastica o carta. La somministrazione per il consumo di bevande in bicchieri di vetro è infatti ammessa solo all'interno dei locali.
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