Gioco
Una nottata allinsegna dellalcol
In passato mai così tanti: centinaia i giovani ubriachi
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PISTOIA. Negli ultimi anni, mai così tanti spettatori in piazza Duomo per la prima serata del Festival Blues: oltre 4.500. Ma anche mai così tante persone hanno invaso, durante e dopo il concerto, Sala e centro cittadino, mettendo in scena una movida che ha intasato fin quasi alle 4 del mattino vicoli e strade. E tra queste, un gran numero di ubriachi, quasi esclusivamente giovani, molti dei quali in evidente stato di ebbrezza già prima dello scoccare della mezzanotte: un dato, questo, che, secondo le stime delle forze dell'ordine, non ha precedenti nel passato più prossimo. Tra poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili urbani sono stati oltre cento gli uomini schierati per garantire che la manifestazione si svolgesse in piena sicurezza e per prevenire - appunto - che gli eccessi della festa collaterale potessero degenerare. In piazza del Duomo tutto si è svolto senza il minimo problema, in virtù anche dell'ormai collaudato rapporto di collaborazione tra servizio d'ordine e forze di polizia. Per quanto riguarda il mercato ambulante, i problemi maggiori sono arrivati proprio dalle migliaia di persone che hanno affollato il centro: anche a piedi, dopo una cert'ora, era difficile aprirsi la strada tra la folla. La movida, come detto, si è concentrata soprattutto in piazza della Sala: musica, balli e alcol. Obiettivo delle forze dell'ordine e dei vigili urbani è stato soprattutto quello di controllare che eventuali degenerazioni. Tantissimi i giovani ubriachi fin dalle 23, quando il concerto doveva ancora finire. Più volte polizia e carabinieri hanno richiesto l'intervento dei mezzi del 118 per soccorrere persone svenute a terra. «Quest'anno - spiega il comandante della Polizia municipale, Giuseppe Napolitano - l'ordinanza sindacale riguardo alla somministrazione di alcolici è più liberale rispetto al passato e si concentra sulla necessità di servire le bevande unicamente in bicchieri di plastica o carta: l'obiettivo è quello di evitare che le persone possano farsi del male. Bottiglie e bicchieri di vetro, quindi, solo a chi consuma al tavolo dei locali. La nostra è stata perciò una delicata azione di contenimento, fatta di buon senso e capacità di convincere, ad una certa ora, centinaia di persone ad andare a letto, evitando, per il bene comune, lo scontro frontale».
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