Gioco
ALTAPRESSIONE
Da "Obiettivo Blues" al palco del festival
◗
Gli Altapressione, vincitori unici del contest Obiettivo Blues 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Vincitori unici del contest "Obiettivo Blues", terminato da poche settimane, gli Altapressione si apprestano a salire sul palco in piazza del Duomo prima di Lou Reed. Andrea Pelatti, cantante della band, ci racconta la storia del gruppo di Prato. Da dove parte il vostro progetto? «Dal 2004, anno in cui partecipiamo all'Emergenza festival. Da lì in poi abbiamo partecipato a molti festival a giro per l'Italia e per l'Europa, come il Lucca Summer, il Bologna Music Fest. Avendo vinto l'Emergenza festival, abbiamo avuto la possibilità di suonare in apertura dei Darkness al Taubertal Festival in Germania. Nel 2009 abbiamo pubblicato con la Golden Factory records il nostro primo singolo, "Vieni via", che ha avuto un discreto successo di vendite su iTunes store, permettendoci di far uscire nel 2010 un secondo singolo, "Velina di plastica", assieme al dj di Radio Deejay Mario Miclini, che ne ha curato il remix». Che tipo di approccio avete sul palco? «Avendo suonato in molti grandi festival siamo abituati ai palchi grossi come quello di stasera. Non lo dico con presunzione, ma per noi è una soddisfazione riuscire a suonare su questi palchi, soprattutto in Italia, dove molte volte questo percorso diventa difficile». Siete venuti spesso al Blues da spettatori? «Ho molti amici a Pistoia e quindi ogni anno vengo, anche se non amo questo tipo di situazioni. Sembrerà strano ma a me interessa principalmente suonare». A Settembre uscirà il loro nuovo lavoro "Rockin Rolling" ispirato ad un pezzo di Scialpi. M.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
