Il Tirreno

Pistoia

La notte delle leggende del rock

Michele Galardini
Manzarek (a sinistra) e Krieger in concerto
◗
Manzarek (a sinistra) e Krieger in concerto

Stasera il chitarrista di Presley prima dei due ex Doors Manzarek e Krieger

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Mentre il primo giorno di Blues giunge al termine il secondo fa capolino dal palco in piazza del Duomo ancora scosso dall'energia degli Skunk Anansie.
Si parte alle 18 con gli Skapestrati, sette ragazzi scombinati dell'isola d'Elba con all'attivo alcune partecipazioni ai contest nazionali (uno su tutti: Emergenza festival) e una demo uscita nel 2009 piena del loro sound a metà fra il rock, lo ska, il reggae e il punk. A seguire un giovane trio di musicisti pistoiesi, usciti vincitori da Sonorità Emergenti: Michele Beneforti & Hot Love Trio. Non si esagera definendoli l'unico gruppo profondamente blues di questa edizione, tanto che a fine 2011 l'attuale formazione che vede Michele alla chitarra, Valentina Bartoli all'Hammond e Mirko Taglianetti alla batteria, entrerà in studio per dare vita ad un album, il primo, composto da riarrangiamenti di pezzi dei grandi padri del degli anni '20 e '30. Alle 19 salirà sul palco il chitarrista folk-rock Willie Nile - impegnato un'ora prima in una session acustica alla galleria d'arte Vannucci in centro - uno dei migliori prodotti del panorama newyorkese delle ultime decadi. «Uno su un milione» come direbbero i più, un artista dalla lunga esperienza e non sempre fortunato, se si conta che dopo i primi due album (1980 e 1981) i problemi legali con la sua etichetta lo costrinsero a dieci anni di latitanza dagli studi di registrazione.

Dopo la sua esibizione sarà la volta dei fiorentini General Stratocuster & The Marshals, band ormai di casa a Pistoia dopo la bella esibizione dello scorso anno a Villa Scornio come apripista per Robert Cray e Jimmie Vaughan. La band, formata dal "generale" Fabio Fabbri, Jacopo Meille, Richard Ursillo e Nuto, e nata nel gennaio 2010 da una jam session improvvisata, porterà sul palco del Blues il frutto della loro prima, omonima, fatica discografica uscita a giugno di quest'anno dal sound prettamente "zeppeliniano" forgiato dalla voce primitiva del frontman Meille.

Dalle 20 via alle chitarre che hanno fatto la storia del rock e del blues mondiale. Parte il maestro Robben Ford, alla sua terza partecipazione al festival. Raggiunto telefonicamente in California si è detto molto felice di tornare a Pistoia, «il pubblico del Blues è fantastico. Il mio sogno sarebbe suonare sul palco con B.B.King». Ford è convinto che serva ancora portare avanti un'idea precisa di festival «senza una precisa direzione i festival tematici, blues, jazz, rischiano di non avere più senso».

La doppietta "chitarristica" sarà completata dall'esibizione del leggendario James Burton, accompagnato da Luca Olivieri. L'ultra-settantenne chitarrista americano non ha bisogno di presentazioni visto il suo curriculum stratosferico che lo vede autore, a 18 anni, dell'assolo di una delle canzoni più famose della storia del rock, quella "Susie Q" scritta da Dale Hawkins e portata al successo dai Creedence Clearwater Revival, oltre ad essere stato il chitarrista ufficiale di Elvis dal 1969 fino al 1977 - anno della morte del "re del rock" - e membro della Rock and Roll Hall of Fame dal 2001.

La seconda notte del Blues verrà chiusa dall'esibizione del duo Manzarek/Krieger, ovvero quel che resta dei compianti Doors, nell'anno che celebra i quarant'anni dalla morte del frontman più affascinante e maledetto del rock, Jim Morrison. Con un viaggio psichedelico dagli albori di "Waiting for the Sun" fino alle hit forse un po' rassegnate dell'ultimo periodo, il duo suonerà alcuni dei brani che hanno fatto la storia della band, dalla intramontabile "Light My Fire", alla triste ballata "People are Strange" fino a "Roadhouse Blues". L'orecchio seguirà le note e la mente andrà sicuramente indietro a ritrovare l'immagine quasi mitologica del "re lucertola" Morrison.

Per i cultori, consigliabile una capatina, prima dei concerti in piazza, alla mostra fotografica dedicata proprio a lui, a Morrison, ed allestita al Piccolo Teatro Bolognini, dove alle 16,30 sarà anche presentato il libro "Il cimitero di Jim Morrison" di Michelangelo Giampaoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa