Attenzione
Dura lettera-appello dellassessore alla cultura, che lamenta immobilismo e mancanza di fondi
Il S. Caterina è ancora al palo
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Lex conservatorio di Santa Caterina Lucia Geri: «In due anni la Fondazione non ha risolto niente»
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S.MARCELLO. Il degrado del complesso del Santa Caterina e l'impotenza della Fondazione che dovrebbe occuparsi del suo recupero, a causa della mancanza di risorse, sono al centro della lettera-appello inviata dall'assessore alla cultura Lucia Geri. «Ci eravamo illusi che avrebbe potuto risolvere buona parte dei suoi problemi una volta che la proprietà aveva ottenuto il riconoscimento di Fondazione - scrive Lucia Geri a proposito del Conservatorio - Purtroppo sono passati quasi due anni senza che nulla sia cambiato e l'immobilità, in strutture già fatiscenti, equivale alla loro morte sicura». Mancanza di fondi. L'assessore è un fiume in piena e inizia la sua disanima dalla mancanza di soldi. «Fino ad oggi la Fondazione è rimasta in vita esclusivamente grazie agli aiuti del Comune che, tuttavia, dovendo fare i conti con molte altre realtà e, soprattutto, con una legislazione che gli dà sempre meno possibilità, non potrà provvedere ancora per molto, né tanto meno accollarsi compiti o responsabilità che non gli competono». Chiesa chiusa. I fondi mancano anche per la chiesa, «un piccolo gioiello che resterà crudelmente chiuso al pubblico fino a quando una perizia tecnica dimostrerà che non vi è alcun pericolo per l'incolumità e il Comune potrà finalmente revocare il provvedimento che da anni la rende inagibile. Minuscolo consiglio. E' quello composto da cinque persone, di cui fa parte anche Geri, che non ha possibilità di poter risolvere i problemi, tanto meno quelli finanziari. «La situazione, stando così le cose, si sta aggravando di giorno in giorno - prosegue l'assessore - E' per questo che mi rivolgo a codesta società, in un estremo tentativo di trovare una strada per salvare almeno parte della struttura». Sottoscrizione. «Gli abitanti di San Marcello hanno sempre dimostrato una grande sensibilità verso l'immobile che fa parte della storia del paese - scrive Lucia Geri - per questo chiedo alla Soms Baccarini di farsi interprete con tutte le altre associazioni presenti sul territorio nonché con la cittadinanza tutta, per lanciare idee nuove, sconosciute a un consiglio ingessato. Sono a proporre, per primo - ma non unico - tentativo, una sottoscrizione finalizzata a sbloccare definitivamente l'accesso alla chiesa, per arrivare, subito dopo, a un cambiamento dello statuto della fondazione che, a mio parere, non avrebbe dovuto prescindere dalla previsione di ampie rappresentanze paesane». Una scelta difficile. L'assessore di San Marcello dice di aver «pensato a lungo prima di inviare questa mia richiesta di aiuto, pienamente consapevole degli effetti che potrà scatenare, ma infine me ne sono assunta la responsabilità, credendo che, come rappresentante del Comune, sia mio dovere informare e coinvolgere la cittadinanza e non quello di assistere passiva al prevedibile crollo della struttura prima e della chiesa poi». «Resto a disposizione per ogni chiarimento in merito - conclude Lucia Geri - e, certa di poter contare sul fatto che la più antica società paesana saprà farsi interprete di un'esigenza di cambiamento, ringrazio anticipatamente per l'impegno e la serietà dimostrata da sempre».
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