Sicurezza
Scoppia la polemica, interpellanza del gruppo Fli
Berti gioca per beneficienza e chiede il rimborso delle spese
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Renzo Berti impegnato con la maglia della Nazionale dei sindaci A sinistra Bartolomei interviene in consiglio comunale 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La domanda è: giocare una partita di beneficienza con la maglia della Nazionale dei sindaci rientra nelle attività proprie di un primo cittadino? Secondo Renzo Berti sì: di qui la richiesta di rimborso (443 euro in tutto) che il sindaco ha presentato al Comune per i viaggi sostenuti con la sua auto il 15 e il 23 maggio, rispettivamente ad Ascoli Piceno e a Perugia. Per il gruppo del Fli in consiglio comunale, invece, le attività istituzionali non c'entrano per niente. E di conseguenza quel rimborso non andava chiesto e, se ottenuto, adesso andrebbe restituito. La richiesta è contenuta in una interpellanza firmata dai consiglieri Alessio Bartolomei e Nicola Barbarito. Il sindaco, per ora, non commenta. Vale la pena ricordare che i due incontri - come sempre avviene per la Nazionale dei sindaci - avevano scopo benefico. Il primo era un triangolare con la Nazionale famiglie numerose; il secondo per raccogliere fondi da inviare alla città giapponese di Sendai, colpita dal terremoto. Le spese per raggiungere i luoghi delle partite - fanno sapere dalla Nazionale sindaci - sono competenza dei singoli primi cittadini, che su questo fronte non hanno regole già fissate da seguire. Per il vitto e alloggio, invece, di solito si viene ospitati a spese degli organizzatori dell'evento. Nella loro interpellanza Barbarito e Bartolomei calcano sul tasto dell'ironia. «Egregio signor sindaco, qualche funzionario un po' troppo zelante ha sicuramente ritenuto di metterla in un qualche imbarazzo - scrivono - rimborsandole il costo delle spese da lei sostenute per la partecipazione al meeting di Ascoli Piceno e di Perugia della nazionale sindaci». «Visto che la partecipazione ai meeting della nazionale sindaci - continuano i due - non si configurano strettamente come attività istituzionale del Comune di Pistoia, alla luce, anche, dei conti di bilancio del nostro Comune, i cui equilibri sono a dir poco precari, e del fatto che ella ha legittimamente scelto di svolgere la sua attività istituzionale di sindaco part time, continuando a prestare la sua opera professionale presso la Asl di Pistoia, riscuotendo, quindi, il doppio emolumento pari allo stipendio di dirigente più l'indennità di sindaco, la interpelliamo per sapere: se ella fosse o meno a conoscenza di questo rimborso spese; se ella abbia intenzione o meno di restituire questa somma non considerandola, come in effetti è, estranea all'attività istituzionale del Comune di Pistoia».
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