Attenzione
Tragica fine di un pensionato, Gennaro Torracchi, di 72 anni. Forse un malore la causa dellincidente
Muore con l'auto contro un albero
Tiziana Gori
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Sopra il punto di via Montalese dovè avvenuto lincidente, allaltezza della frazione di Santomato. Sopra, lauto gravemente danneggiata dopo lurto Operaio in pensione della Filatura Biagioli, viveva a Montale
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PISTOIA. La Fiat Punto è piombata senza un accenno di frenata alla base del platano. L'impatto ha praticamente distrutto la parte anteriore dell'auto, lasciando "l'impronta" dell'albero sul cofano. Ma al momento dell'impatto Gennaro Torracchi forse era già morto. È un malore, forse un infarto, la causa più probabile dell'incidente che ieri mattina all'alba è costata la vita al pensionato montalese. La ricostruzione della dinamica è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Pistoia e della stazione di Montale, intervenuti per i rilievi, ma già ieri mattina, dopo il nulla osta del magistrato di turno, la salma è stata messa a disposizione dei familiari per le esequie funebri. Torracchi viaggiava sulla Strada provinciale 5, comunemente conosciuta come via Montalese, quando, all'altezza della frazione di Santomato, la sua Fiat Punto ha sbandato bruscamente e, senza un accenno di frenata, è andata a sbattere contro il primo dei grossi platani del viale alberato, all'incrocio con via Vecchia Montalese e via di Santomato. Erano all'incirca le sei del mattino. L'auto procedeva in direzione Montale, ed è finita dalla parte opposta della strada, vicino a una fermata del bus. Uno scooterista di passaggio ha telefonato al 118 e ai carabinieri. Dal racconto fatto ai militari sembra che l'uomo, diretto a Pistoia, si sia visto venire improvvisamente addosso l'auto. È riuscito a scansarla, e appena ha dato un'occhiata all'interno ha capito che era necessario chiedere aiuto. Sul posto sono arrivate dopo pochi minuti l'automedica del 118 da Agliana e un'ambulanza d'emergenza della Misericordia di Montale. «Il medico - riferisce uno dei volontari - ha preso il defibrillatore, ma ha capito subito che non c'era niente da fare». Sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Il corpo di Torracchi era, infatti, rimasto incastrato nell'auto, ed è stato necessario l'intervento dei pompieri per estrarlo dalla Punto. Operaio in pensione della Filatura Biagioli di Montale, Gennaro Torracchi, celibe, viveva in una villetta bifamiliare in via Boccaccio, a Montale. Lascia un fratello, Fabrizio, e i nipoti Daniele e Daniela. I funerali, a cura della Misericordia di Pistoia, si svolgeranno oggi pomeriggio nella chiesa di San Giovanni Battista a Montale. La salma sarà tumulata nel cimitero comunale.
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