Il Tirreno

Pistoia

Abetone, la visita del sindaco di Aspen si è conclusa con concrete possibilità di stringere il sodalizio

Gemellaggio più vicino, grazie a Firenze

Da sinistra Risaliti Danti, Ireland e Renzi a Palazzo Vecchio
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Da sinistra Risaliti Danti, Ireland e Renzi a Palazzo Vecchio

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 ABETONE. A conclusione della sua visita in Toscana e ad Abetone, le entusiastiche dichiarazioni del sindaco di Aspen Mick Ireland rendono concrete le possibilità di gemellaggio delle due rinomate stazioni sciistiche italiana e statunitense. All'inizio le speranze di successo di gemellare fra Abetone con la blasonatissima stazione invernale Colorado, sembravano ridotte al minimo, viste le incomparabili dimensioni delle due cittadine ed i tentativi non riusciti di Cortina e Courmayeur, ma dopo aver visitato la Toscana ed aver apprezzato il calore e l'accoglienza della popolazione abetonese, il sindaco Ireland ha dichiarato il suo impegno affinché si possa giungere in tempi brevi alla stipula del patto di gemellaggio. Un ruolo determinante per il raggiungimento dell'obiettivo è stato svolto dal sindaco di Firenze Matteo Renzi e dal presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, che accogliendo Ireland nel salone dei Cinquecento hanno affermato che il gemellaggio fra Aspen ed Abetone coinvolge anche Firenze, in quanto l'Abetone è la montagna dei fiorentini. Così anche l'assessore regionale Riccardo Nencini, che vista l'importanza dei campioni statunitensi nel panorama ciclistico internazionale, ha proposto di utlilizzare alcuni degli eventi preparativi dei mondiali di ciclismo del 2013 per attuare iniziative comuni fra Aspen e la Toscana. Fra i tanti personaggi attivi in questo gemellaggio, la console generale Usa a Firenze Mary Ellen Countrymann, la presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni, il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi, il presidente emerito della Fisi Gaetano Coppi e la figlia Stella, che insieme al marito, il ministro degli Esteri Franco Frattini, hanno attivato il console italiano di Chicago Alessandro Motta il quale, insieme al responsabile per la Toscana della National italian american foundation Nicola Risaliti, sono riusciti ad organizzare l'incontro abetonese durante la trasferta in Europa del sindaco Ireland. Durante la cerimonia conclusiva di Abetone il sindaco Giampiero Danti ha ripercorso le tappe del successo degli atleti abetonesi Zeno Colò e Celina Seghi nei campionati del mondo di sci di Aspen del 1950 ed ha proposto che il gemellaggio si svolga all'insegna degli scambi culturali e formativi degli studenti e dei giovani atleti abetonesi ed americani, mentre il sindaco di Aspen, nel rafforzare le ragioni del gemellaggio, ha ricordato che durante l'ultima guerra mondiale i soldati della decima divisione statuniutense, in buona parte provenienti dalle montagne del Colorado, nel combattere sulla linea gotica per liberare l'Italia dai nazisti, appresero le nostre tecniche di sci, trasferendo successivamente ad Aspen quelle conoscenze che l'hanno portata poi ad essere la più rinomata stazione sciistica del mondo. Appuntamento quindi all'inverno prossimo, quando una delegazione ufficiale del comitato per i gemellaggi di Aspen raggiungerà di nuovo l'Abetone per suggellare con un patto formale l'accordo per il gemellaggio fra le due stazioni invernali italiana e statunitense.

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