Il Tirreno

Pistoia

«Tassa di soggiorno? No grazie»

Alessandro Sisi
Graziano Nesti, capogruppo di minoranza
◗
Graziano Nesti, capogruppo di minoranza

Il sindaco frena, Nesti rilancia: «Un toccasana da 50mila euro l'anno»

2 MINUTI DI LETTURA





 CUTIGLIANO. Entrate e trasferimenti dallo Stato ridotti di 150mila euro, entrate del Comune in calo di 208mila euro, un bilancio di previsione in disavanzo di quasi 79mila euro. È da queste cifre che il Comune di Cutigliano cerca nuove entrate e questi sono i numeri con cui l'ente presieduto da Carluccio Ceccarelli ha approvato la scorsa settimana il bilancio di previsione del 2011.  Ma dai banchi dell'opposizione, guidata dall'ex sindaco Graziano Nesti (Democratici e progressisti) è spuntata un'idea che, fra l'altro anche altri Comuni, stanno mettendo in atto: introdurre la tassa di soggiorno. Nesti quindi cavalca la linea di Matteo Renzi, il sindaco di Firenze che ha già applicato alla città del giglio una nuova tassazione per aumentare le entrate nelle casse comunali. Graziano Nesti ha fatto una proposta alla giunta di centro-destra guidata da Carluccio Ceccarelli, ma di banchi della maggioranza non ci sono stati commenti: nessun apprezzamento e neppure un'arrabbiatura, c'è stato solo silenzio di fronte a questa proposta.  «Era un'ipotesi su cui si poteva lavorare e parlarne - ha risposto Nesti - L'idea mi è venuta al momento, nessuno dei miei consiglieri sapeva nulla, ma questa tassa potrebbe essere la panacea di tutti i mali, con un incasso netto annuo di 50mila euro. La tassa di soggiorno è un'ipotesi che si poteva cavalcare, lo prevede la legge e si può applicare da 1 a 5 euro, applicandola al minimo si potrebbero trovare quelle risorse (50.000 euro) che potrebbero essere investite sul turismo, rilanciando l'economia che è in grossa crisi».  «Volevo parlarne nella conferenza dei capi gruppo - prosegue Nesti - ma non è stata fatta in tempo utile. L'ho detta invece in consiglio comunale ma, ripeto, la mia è solo una proposta che ho lanciato alla maggioranza di Ceccarelli. Come quella di investire sull'energia eolica, altra cosa che porterebbe linfa alla casse comunali».  «Per carità, non credo davvero che istituire una tassa di soggiorno, quella che ha proposto il consigliere Nesti, porti beneficio alle casse del comune - replica senza mezzi termini Ceccarelli - Sarebbe solo un modo di disincentivare il turismo. Altro che arrivi in massa di villeggianti, ci sarebbe un fuggi fuggi generale se sapessero di questa cosa. Già si deve lavorare al minino e con prezzi concorrenziali, prezzi ridotti all'osso per lavorare, non è questo il momento di proporre una tassa del genere e voglio anche ricordare che nel 1955 nel Comune di Cutigliano c'erano 22 attività di ristorazione aperte, adesso invece ce ne sono meno della metà».  «Perciò l'idea del Nesti non è praticabile - conclude il sindaco - poi il bilancio è già stato approvato e non se ne parla più».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web