Gioco
Rivoluzione nella viabilità del Belvedere
Beatrice Faragli
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Via XX Settembre In arrivo nuovi sensi unici. Recuperati circa 100 posti auto
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MONTALE. Nella zona centro-nord e Belvedere arriva la «mobilità razionale». Sensi unici, parcheggi sanciti e marciapiedi liberi dalle macchine contro soste selvagge a gimkane improvvisate ai danni di automobilisti e pedoni. La formula resta la stessa, quella lanciata nel 2010 con la sperimentazione alla Badia montalese. Dopo qualche mese di rodaggio sembra, o almeno così hanno fatto sapere alcuni cittadini dell'area, che la cosa funzioni. Da una parte si inserisce il senso obbligato di marcia, dall'altra, nello spazio recuperato in carreggiata, si fanno le aree di sosta, finora inesistenti (almeno quelle riconosciute e delimitate). Gli operai, da ieri, sono al lavoro sulla segnaletica verticale; tra qualche giorno, pioggia permettendo, passeranno a quella orizzontale. Ultimata l'opera, probabilmente già dalla prossima settimana, la nuova viabilità del Belvedere e dell'area centro-nord montalese entrerà in funzione a pieno regime. Sono ben dodici le strade interessate dalla rivoluzione in arrivo, tutte passate pubblicamente in rassegna durante gli incontri tra residenti e Polizia municipale degli scorsi mesi. Si tratta delle vie: Maone e Casello, XX Settembre, Crispi, Croce di Vizzano, Petrone, Trilussa, Giotto, Meoni, Donizetti, Rossini, Toscanini, Vignolini. Ascoltate le istanze, raggiunti i compromessi e, soprattutto, trovati i soldi per cartelli e strisce - unica spesa in ballo visto che gli studi sulla viabilità son condotti dal comandante dei vigili urbani Cataldo Lo Iacono - il Comune di Montale aggiunge un'altra area al piano generale sulla viabilità iniziato l'anno scorso. I parcheggi restano un problema scottante per tutti i cittadini e solo un intervento strutturale potrebbe concedere respiro all'emergenza. Intanto però, grazie alla nuova viabilità, «ci sarà un aumento consistente dei posti auto regolari» assicura il capo della Polizia municipale. «In via Giotto - spiega - se ne guadagnano una sessantina, in Lindo Meoni potremo disporre di 24 nuove aree per le auto, in via Maone e Casello sarà consentito sostare su tutta la lunghezza della strada e in via Petrone verrà ricavato un parcheggio pubblico per sei, sette macchine». Sabato mattina inoltre è già fissata un'altra riunione con la cittadinanza: si discute delle vie intorno al Comune. Tra non molto via Gramsci, F.lli Masini e M.K. King potrebbero infatti diventare a senso unico. Sull'intersezione tra la Gramsci e la principale Martiri della Libertà l'intervento risolverebbe anche il rischio incidenti. L'incrocio, stando alle statistiche dei vigili urbani, è tra quelli col numero di sinistri più elevato nel montalese (la visibilità delle auto in arrivo da Montemurlo è ridotta). E per il centro? Dopo il buco nell'acqua del percorso partecipativo promosso dal Comune - le idee dei cittadini sulle due piazze e sulla viabilità della zona si sono rivelate, quasi tutte, irrealizzabili - sembra che qualche altra iniziativa stia bollendo in pentola. Troppo presto però, ancora, per parlare di una rivoluzione anche nell'area centrale.
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