Il Tirreno

Pistoia

Non c'è Blues senza mercatino

Luca Giuntini
305 saranno gli stand nelle vie del centro città per i tre giorni di Blues
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305 saranno gli stand nelle vie del centro città per i tre giorni di Blues

Lungo le strade del centro oltre trecento espositori dal pomeriggio a notte fonda

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 PISTOIA. La musica certo, con i grandi artisti che si esibiranno sul palco di piazza Duomo. Ma ad animare e accendere il clima del Pistoia Blues Festival è soprattutto il mercatino multietnico che anche quest'anno torna a riscaldare le vie del centro lungo i tre giorni del Blues. Per l'occasione anche il bus navetta notturno cambierà percorso nei giorni di venerdì e sabato.  Sono 305 gli espositori che potranno allestire i propri banchi lungo le centrali via Cavour, via Cino, via Curtatone e Montanara e via Buozzi. Venerdì e sabato, per i primi due giorni della kermesse musicale, il mercatino sarà presente dalle 17 fino alle 2 di notte. Domenica 10 invece, giornata conclusiva di questa 32ª edizione del Pistoia Blues Festival, i banchi potranno colorare le strade del centro a partire dalle 9 del mattino fino alle 2 di notte. Gli espositori dovranno prestare molta attenzione all'orologio dato che a partire dalle 2.30 la polizia municipale vigilerà sulle strade e potrà comminare multe per il mancato rispetto dell'orario di "chiusura". Dato il carattere "straordinario" riconosciuto al mercatino del Blues potranno partecipare anche singoli cittadini che non hanno l'abilitazione all'attività commerciale. Oltre ai più caratteristici banchi con prodotti artigianali e opere dell'ingegno ci saranno anche gli operatori commerciali del consueto mercato bisettimanale.  «Il mercatino fa parte del clima e dell'atmosfera del festival Blues - commenta Barbara Lucchesi, assessore al commercio - Senza la presenza dei banchi ad animare le strade del centro si respirerebbe un'aria diversa nei tre giorni del Festival, verrebbe meno una peculiarità importante e distintiva. E' vero che la tipicità dei banchi si è un po' persa durante tutti questi anni, ma è frutto dei dell'omologazione dei tempi e di una normativa che non ci dà molti margini di manovra: la distinzione è fra alimentari e non alimentari e soltanto creando mercatini tematici "straordinari" possiamo proporre qualcosa di diverso. Per quanto riguarda i negozianti di piazza della Sala e piazza degli Ortaggi avranno il permesso di esporre i loro dehors».  I banchi del mercatino 2011 saranno in tutto trecento cinque (con dimensioni uniformi di tre metri per uno), un numero in linea con quello dell'anno passato ma molto minore rispetto al 2009 quando gli espositori erano trecento settanta: in quell'occasione infatti il mercatino si tenne anche in altre strade del centro, ma il progetto venne bocciato per non aver riscosso l'approvazione di visitatori e commercianti.  Il mercatino multietnico di quest'anno costringerà il bus navetta "Civetta" a deviare dal suo percorso consueto. Data la presenza dei banchi in via Curtatone e Montanara, unica delle quattro strade occupate dagli espositori a essere percorsa anche dalla Civetta, venerdì 8 e sabato 9 il bus notturno effettuerà una deviazione: arrivato in via Puccini, invece che proseguire dritto in via della Madonna e poi in via Curtatone, la Civetta girerà a destra in Corso Gramsci, passerà da via della Costituzione e raggiungerà piazza Treviso. Da qui proseguirà verso piazza della Resistenza, toccherà il parcheggio Cellini e percorrendo corso Amendola e corso Fedi svolterà in via Vannucci e via Pacinotti per tornare al Pertini.

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