Gioco
Ieri sera al circolo Acli di Masiano il rinnovo degli organi sociali
Aias Pistoia, l'assemblea dei soci ha eletto il nuovo presidente
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A sinistra Giulio Francesco Bagnale parla all assemblea Sopra un momento delle votazioni 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Centocinquantuno votanti su 197 soci, comprese le deleghe, per eleggere i nuovi organi sociali dell'Aias Pistoia. Il commissario Giulio Francesco Bagnale ha esaurito il suo compito, l'Aias ha un nuovo presidente e un nuovo consiglio direttivo, eletti ieri sera dalla compagine sociale al circolo Acli di Masiano. L'assemblea, iniziata con molto ritardo per la necessità di registrare tutti i partecipanti e i delegati, ha preso il via intorno alle nove. Oltre al presidente, al consiglio direttivo di otto membri e al collegio dei sindaci revisori, è stato scelto di eleggere anche un collegio dei probiviri. Diversi i volti noti della politica nella sala riunioni del circolo Acli: da Giorgio Zuccherini (Pdl), a Marco Baldassarri (Fli), a Giampaolo Pagliai (Udc). Presente anche l'ex presidente della Camera di Commercio Andrea Gualtierotti. L'assemblea è andata avanti sino a tarda ora. Dopo aver deciso di eleggere anche i probiviri e un consiglio direttivo di 8 componenti (la scelta era tra 4, 6 e 8) si è partiti con la presentazione dei singoli candidati alla presidenza e delle liste per il consiglio. L'Aias Pistoia ha dunque da ieri sera nuovi vertici. Prosegue la sua corsa su un binario parallelo rispetto a quello dell'Associazione pistoiese per la riabilitazione di Luigi Bardelli. Ognuno dei due protagonisti di questa storia intricata e complessa - giocata a suon di esposti e ricorsi all'autorità giudiziaria - ritiene di essere nel giusto. Associazione pistoiese per la riabilitazione è dal 16 aprile la nuova denominazione dell'Aias Pistoia, associazione che da anni si occupa di assistenza ai disabili, finita sotto la scure del commissariamento da parte dell'Aias nazionale nel maggio del 2010. L'assemblea straordinaria del 16 aprile ha sancito le modifiche allo statuto che hanno consentito il cambio di denominazione e il distacco dalla casa-madre. Tre settimane fa, poi, la Regione Toscana ha accreditato l'Apr, una mossa che ha consentito all'Associazione di Bardelli il rinnovo della convenzione triennale con la Asl3 per la fornitura di 6 milioni di euro in servizi socio sanitari. Dalle pagine del Tirreno domenica il presidente dell'Apr Luigi Bardelli ha annunciato l'intenzione di citare in giudizio l'Aias nazionale e il commissario Bagnale «per lo stato di profonda difficoltà economica e gestionale in cui si trova l'associazione dopo un anno di commissariamento». Ha elencato numeri: 150mila euro spesi tra compensi, assicurazioni e consulenze. E 260mila euro, quelli dovuti ai fornitori, alcuni dei quali non pagati da dieci mesi. Giulio Francesco Bagnale ha preferito non commentare le accuse («Sinora non ho visto azioni legali seguire alle periodiche esternazioni di Bardelli») e ha annunciato la tappa successiva della "sua" Aias, quella "legittima". L'elezione di un presidente e di un consiglio direttivo rappresentano senza dubbio una svolta importante.
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