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   L'INCHIESTA

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   L'INCHIESTA Una maxi evasione fiscale  L'inchiesta in cui è coinvolto Orazio Ferrari, insieme al socio Andrea Baldi e ai vertici della Conad del Tirreno Ugo Baldi e Silvano Ferrini (tutti accusati di appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta) è della procura di Roma. Secondo i magistrati, il valore del magazzino Conad di Montopoli venne gonfiato artificiosamente con una serie di passaggi di proprietà che produssero a Conad un danno di 18 milioni. Ugo Baldi e Silvano Ferrini ne sarebbero stati consapevoli. Parte dei soldi sarebbe finita in alcune società di cui sono stati responsabili anche Ferrari e Baldi (che poi hanno venduto) la cui bancarotta sarebbe servita a frodare il fisco. L'intera inchiesta è molto più grande: coinvolge circa 700 aziende. Il 14 giugno sono scattati 46 provvedimenti di custodia cautelare.

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