Sicurezza
Crescono del 2% i prezzi del tessile
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Si discute sulle lavorazioni da eseguire al Maglificio Ites Cna Federmoda: «Imprese in perdita nel secondo e terzo trimestre dell'anno»
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PISTOIA. Crescono progressivamente i prezzi nei diversi settori manifatturieri, in modo più spiccato rispetto al 2010; crescono fino al 2% quelli dei settori tessile, abbigliamento. L'indicatore dei consumi interni è caratterizzato da un insieme disomogeneo di elementi positivi e negativi che contribuiscono al permanere di un clima di incertezza sulle prospettive a breve dell'economia. Le prospettive, sul versante delle imprese, risultano meno favorevoli lasciando ipotizzare un'ulteriore perdita di slancio della ripresa nel secondo e terzo trimestre dell'anno. Sono questi alcuni dati che caratterizzano il mercato interno, spiega in una nota Cna Federmoda Pistoia. «Come sempre le piccole imprese si reggono sull'export - continua la nota - sulle proprie capacità di iniziativa produttiva e commerciale. Intanto il governo approva una manovra finanziaria da 47 miliardi di euro priva di quei provvedimenti necessari a far ripartire l'economia e agganciare quella crescita che sta caratterizzando altri Paesi europei. Cna Federmoda è sbalordita nel constatare come questo governo continui a sottostimare la gravità della crisi, rimandando al futuro l'entità più pesante della manovra. La proposta di una manovra fatta di tagli quando il paese è immobile mortifica ogni possibilità di ripresa: non vi è un solo provvedimento di stimolo degli investimenti». «Molti dubbi riguardano il varo della riforma fiscale - conclude la nota di Cna Federmoda - Non appare la volontà di cercare le risorse dove esistono, tra i grandi patrimoni e le grandi ricchezze. Niente per il lavoro per rilanciare il mercato interno, niente per l'impresa che investe e assume, niente per modernizzare il Paese».
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