Sicurezza
Cinque recinti per gli animali selvatici
Il progetto dell'Atc pistoiese ha ottenuto fondi dalla Regione
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PISTOIA. Sorgeranno a Pistoia, Serravalle, Montale, Larciano e Pescia. Sono recinti di almeno un ettaro, in zone dove la caccia è vietata, e serviranno per farvi rifugiare la selvaggina, farla ambientare e diffonderla poi nei territori circostanti. Il progetto è dell'Ambito territoriale di caccia presieduto da Moreno Mencarelli ed ha ottenuto un contributo dalla Regione di 147.750 euro. «Il lavoro in sinergia con la Provincia - commenta Mencarelli - in particolar modo con l'assessorato agricoltura e ambiente sta portando sul territorio importanti risorse economiche ed interventi tesi al miglioramento e recupero ambientale oltre all'incremento della fauna selvatica, mettendola in equilibrio sul territorio». Ciascun recinto costerà 22.000 euro circa, tranne quelli di Pescia e Serravalle, il cui costo previsto sale a 29.000 euro. Inoltre l'Atc Pistoia grazie alla partecipazione ed al volontariato in forma gratuita delle squadre di cinghiale del distretto 7 della montagna pistoiese, ha ripristinato una strada dissestata nel comune di Sambuca che permetterà una migliore fruizione da parte della collettività di quei boschi. La richiesta era stata formulata dal sindaco Melani. Tra pochi mesi inizierà la nuova stagione venatoria, l'Atc ha deliberato di acquistare 6.215 capi selvatici, suddivisi in 5.200 fagiani, 275 pernici, 740 starne che andranno a ripopolare il territorio di tutta la provincia. L'Atc ha intenzione di presentare nei prossimi mesi in sinergia con la Provincia di Pistoia e i comuni ulteriori nuovi progetti per il recupero ambientale dei nostri territori rurali, usufruendo delle varie normative regionali e comunitarie che prevedono finanziamenti sul piano di sviluppo rurale e sulla forestazione.
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